Green book, un film pluripremiato

IL FILM DEL MESE

Green book, un film pluripremiato

di Manuela Pompas. Una storia (vera) con attori straordinari, sull'amicizia tra un musicista nero, colto e raffinato, e un buttafuori bianco, rozzo e ignorante

Regista: Peter Farrelly.
Produttore: 
Brian Currie.
Aurore: Peter Farrelly, Viggo Mortensen, Brian Currie.
Interpreti:
Viggo Mortensen, Mahershala Ali,  Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco. Vedi anche gli altri interpreti

Il primo incontro tra Tony Vallelonga (Viggo Mortensen, a sin.) e il musicista dr. Shirley (Mahershala Ali).

Il film, basato sulla storia vera di Shirley, un virtuoso della musica classica, e del suo autista temporaneo, si svolge negli Stati Uniti degli anni '60 e tratta vari temi paralleli, il più importante dei quali è il forte razzismo verso i neri soprattutto in alcuni stati del Sud.
All'inizio vediamo Tony "Lip" Vallelonga, buttafuori al Copacabana con pochi scrupoli e spesso violento, che disprezza i neri. Ma quando  il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione, per poter mantenere la famiglia, accetta la proposta di fare da autista - con una buona paga - a un raffinato e colto musicista afroamericano, il dottor Donald Shirley, che deve partire per un tournée di concerti attraverso gli Stati del Sud, dove predomina ancora il razzismo.

Quando il viaggio inizia, i due sembrano distanti e con nessuna possibilità di dialogo: Lip è ignorante, volgare, rozzo (dice parolacce, non usa posate e si ingozza) e con pochi scrupoli, Shirley è istruito, raffinato nei modi e nell'abbigliamento, e non sopporta volgarità e bassezze. Tuttavia Tony assolve perfettamente il suo compito, non solo diaccompagnare il suo cliente, ma anche di proteggerlo e di risolvere i problemi che si presentano nel profondo Sud, dove il musicista viene accolto con tutti gli onori, ma poi non può mangiare e dormire  insieme ai bianchi.

Lip con la moglie (Linda Cardellini).

La storia presenta momenti drammatici (anche se ha un lieto fine) e riflette i grandi problemi non del tutto superati del razzismo contro il diverso (ne abbiamo molti esempi ancora oggi anche in Europa e nel nostro Paese). Tuttavia nel film ci sono anche momenti divertenti e psicologicamente interessanti, soprattutto per quanto riguarda il cambiamento dei due protagonisti, che diventano amici e imparano l'uno dall'altro a migliorare la propria condizione.
Una grande recitazione da parte di entrambi, che valso al film 5 candidature a Premi Oscar, 5 candidature e vinto 3 Golden Globes, 4 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 7 candidature a Critics Choice Award.
Ultima -  doverosa -segnalazione: la strepitosa la colonna sonora.