Difendere la pelle dal freddo

Difendere la pelle dal freddo

edei Umberto Borellini. L'inverno e il gelo creano una serie di problemi specifici alla pelle, soprattutto delle mani e del viso. I consigli per affrontarli

Ed è arrivato l'inverno, con tutti i problemi di questa stagione, non sempre facile da affrontare, che insieme alle Feste porta anche raffreddori, influenze, malanni di vario genere (che però, come possiamo vedere in altre sedi, si possono prevenire).

Come al solito il rimedio non è unico, per ogni tipo di epidermide. Vediamo dunque i problemi più comuni per la nostra pelle legati al freddo.

Cosa fare quando il viso al freddo si arrossa facilmente?
In primis verificare che nelle creme ci siano presenti filtri solari (occorre imparare a leggere le etichette!!!). Gli UV provocano vasodilatazione per cui questa è la prima cosa.

Rafforzare i capillari con Vit. C ed estratto di Mirtillo.
Per aumentare le difese immunitarie locali è anche opportuno rinforzare la microflora batterica cutanea con creme da giorno che includano, ad esempio, beta-glucani o echinacea, pianta nota per rinforzare il sistema immunitario, e sostanze lenitive e calmanti come la calendula, il bisabololo, derivato dalla camomilla, oltre alla sempre efficace pro- vitamina B5 (pantenolo).

Per detergere la pelle
Dipende dal tipo di pelle, oltre che dalle temperature: se è tendenzialmente seborroica, sarà più resistente, per cui un latte detergente, magari arricchito con Vitamina E e Olio di mandorle sarebbe perfetto.

Se la pelle è normale o disidratata meglio asportare le  impurità con meccanismi "per affinità", utilizzando gli oli lavanti che hanno una composizione simile a quella del film idrolipidico e per questo purificano e detergono la pelle con delicatezza apportando, in più, nutrimento, emollienza e idratazione, fondamentali per affrontare al meglio l’effetto frozen.

La beauty routine deve poi continuare con  prodotti specifici, con ingredienti protettivi dei capillari e decongestionati, come mirtillo, vitamina C, calendula,  picnogenolo, aloe e acqua termale.  Meglio evitare le saune e le lampade abbronzanti. Limitare anche gli alcolici e i cibi piccanti: riscaldano e fanno dilatare i vasi sanguigni, accentuando così le tipiche venuzze superficiali.

Come aiutare labbra, mani e contorno occhi
In inverno labbra, mani e contorno occhi si screpolano visibilmente, dato che sono zone che necessitano di un plus protettivo poichè prive di ghiandole sebacee.

Ideali i balsami effetto "SOS" particolarmente ricchi di burri (cacao,karitè) e gli oli (ricino-Jojoba), per esempio dopo il passaggio da un ambiente riscaldato al gelo o al vento.

Nelle giornate soleggiate, terse e con freddo tagliente, meglio gli  stick solidi con protezione molto alta, oggi dotati di filtri fisici micronizzati privi dell’antiestetico effetto patina bianca.

Molto trendy è anche l'utilizzo di oli nutrienti, molto ricchi di vitamine liposolubili, per esempio d’argan o di avocado che rinforzano la funzione barriera.
Se la tua pelle è  matura, quindi con un film idrolipidico più fragile, meglio una crema che abbini competenze antietà,  idratanti e nutrienti, come quelle a base, per esempio, complessi di vitamina A, E, C, di oli di babasù, di jojoba o di oliva o  burri vegetali  di cacao o il super ricco Muru Muru.

Per saperne di più:
Dello stesso autore: Cosmetici: cosa nascondono le etichette
e anche: La pelle parla di noi