Fake news sulla salute del Dalai Lama?

Sua Santità Tenzin Gyatzo

Fake news sulla salute del Dalai Lama?

di Manuela Pompas. Smentita la notizia che Sua Santità Tenzin Gyatzo sia malato di cancro. Intanto il Dalai Lama programma una serie di conferenze.

Sabato 11 agosto esce sulla stampa italiana (e ovviamente non solo) la notizia proveniente da fonti indiane che il Dalai Lama è malato, ha un cancro alla prostata, e che si recherà in Svizzera per sottoporsi a radioterapia. Il giorno dopo la smentita, anzi, Sua Santità Tenzin Gyatzo gode di ottima salute.
Dietro questa probabile fake news, giustificata anche dall’età del Dalai Lama, 83 anni, Nobel per la Pace 1989 (“un riconoscimento al valore della non violenza che cerco di mettere in pratica”), potrebbe esserci una manovra politica del premier indiano Narendra Modi per migliorare i rapporti con la Cina, tesi da sempre proprio per il fatto che l’India ospita dal ’59 il governo tibetano in esilio.

Attivo come sempre
In realtà Sua Santità, oggi leader carismatico e non più politico, è attivo come sempre. È appena uscito un suo libro dedicato ai giovani, dall’indovinato titolo, Ribellatevi! (Garzanti ed.), in cui invita i ragazzi a fare la rivoluzione, ovviamente senza violenze di nessun genere, la rivoluzione dunque della pace e della compassione. Perché solo loro potranno salvare il pianeta, come ha scritto in un libro precedente, La felicità al di là della ragione (Sperling & Kupfer), in cui invita i giovani a vivere non-violenza e nella compassione, sviluppando la consapevolezza.

Questa non riguarda solo la propria esistenza, ma comprende anche la coscienza della drammatica situazione del nostro pianeta che rischia l’estinzione della vita, per lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, gli sprechi, i rifiuti da smaltire (non ultima la plastica negli oceani), la ricchezza nelle mani di pochi. “Se siete la prima generazione della storia posta di fronte a un’estinzione della vita sul nostro pianeta”, ha affermato “siete anche l’ultima a potervi porre rimedio. Dopo di voi sarà troppo tardi”.
Instancabile, nonostante l’età, il Dalai Lama è in procinto di partire da Dharamsala, la sua residenza indiana, per un ciclo di conferenze, prima in India e poi in Europa e in Giappone, già programmate fino a febbraio 2019, purtroppo non in Italia, ma in Svizzera, Germania, Paesi Bassi e Svezia.