Una bambola… paranormale

Voci dirette e psicocinesi

Una bambola… paranormale

di Daniele Cipriani. Lo strano caso, studiato dai Ghost Hunters Roma, di una bambola... paranormale che sembra avere una vita propria.

Una piccola protagonista di "Sette note in nero".

La ricerca che sto per raccontare è stata una delle più particolari mai affrontate dall'Associazione Ghost Hunters Roma. L'area sottoposta ad investigazione è una casa privata, all'interno della quale vive una famiglia di 4 persone: marito, moglie e due figli, rispettivamente di cinque e ventidue anni.
Quando ci chiamarono la loro storia fu, fin da subito, degna di nota: la famiglia viveva da un breve periodo una serie di fenomeni particolari che avevano destato in loro timore e malessere. Ci raccontarono che la bambina, più di una volta, indicava un punto preciso della casa, affermando di parlare con un'altra bimba che vedeva soltanto lei. Sappiamo che l'età della piccola è assolutamente in linea con la creazione di amici immaginari e fu proprio questa la prima interpretazione della famiglia. Con il passare del tempo la piccola si fece più insistente ed il suo atteggiamento mutò da spensierato e giocoso a timoroso ed evidentemente preoccupato. Probabilmente l'amica immaginaria non la divertiva più anzi, per qualche ragione, le incuteva timore.

Visioni e fenomeni Pk

Dal film "Poltergeist".

Tutto cambiò quando, diventata più grande, la ragazza spaventata disse ai genitori di aver visto una bambina attraversare il muro della camera da letto. Da questo momento iniziò un susseguirsi di eventi a dir poco anomali: oggetti che si spostavano, giocattoli che si accendevano nel cuore della notte ed episodi simili. Questo convinse la famiglia a rivolgersi a degli esperti per capire cosa stesse accadendo.
Dopo tanti anni sul campo abbiamo appreso come scremare le segnalazioni e, già dai primi approcci, siamo in grado di intuire se si tratta di una storia di fantasia o se potrebbe esserci qualcosa di reale. L'approccio della famiglia con noi ci fece subito capire che qualcosa di strano potesse essere accaduto davvero. Decidemmo così di raccogliere la richiesta e ci recammo all'interno della casa per effettuare dei rilievi strumentali.

Le nostre ricerche strumentali:
Le ricerche sono state svolte in serate distinte, monitorando punti sensibili, quali la stanza matrimoniale dove dorme la bimba più piccola insieme ai genitori, la stanza da letto delle altre due figlie dove c’è stata una presunta interazione con i giocattoli ed il corridoio, punto di intersezione tra le varie stanze. Posizionammo diverse telecamere fisse per monitorare con attenzione i punti dove ci segnalarono le anomalie più significative. Disponemmo diversi rilevatori di parametri ambientali, registratori e microfoni per l'acquisizione audio.

Un 'Ghost Hunter Roma' controlla la bambola.

Particolare attenzione fu data ad una piccola bambola che, secondo i proprietari della casa, era oggetto di strane interazioni accendendosi e spegnendosi con frequenza senza motivo apparente. Il giocattolo in questione si aziona meccanicamente con un piccolo pulsante che ne consente il funzionamento, alla pressione del quale la bambola però rimase totalmente muta. Decidemmo allora di approfondire analizzando le batterie che, una volta aperto il vano, scoprimmo essere totalmente ossidate. Le misurammo con un “tester per batterie” che ci confermò senza dubbio alcuno che le pile erano totalmente scariche. Riponemmo la bambola all'interno di una scatola, sotto uno dei due letti presenti nella camera della bimba e, dopo ulteriori analisi preliminari dell'ambiente, iniziammo la ricerca.

La bambola si accende da sola

«Abbiamo udito la bambola emettere da sotto il letto il suo pianto caratteristico».

Dopo circa due ore di analisi, ponendo un interrogativo e ricercando una risposta dall'ambiente udimmo distintamente la bambola, riposta sotto il letto, accendersi spontaneamente ed emettere il suo pianto caratteristico. Fu un fenomeno decisamente fuori dal normale e senza spiegazione alcuna. Incuriositi dall'accaduto decidemmo di focalizzare l'attenzione proprio sulla bambola, ipotizzando che l'accensione potesse essere stata una conseguenza diretta della domanda posta. La prendemmo, provammo a farla suonare senza successo e la disponemmo sopra il letto con una telecamera fissa su di essa in attesa di un qualche ulteriore segnale di interazione. Ciò che avvenne invece fu un fenomeno completamente diverso e lo ricorderemo come uno dei più significativi mai registrati.

Una voce emerge dal nulla
Focalizzammo le domande proprio sulla bambola, chiedendo se fosse proprio quel giocattolo l'oggetto di interesse delle manifestazioni e chiedendone il perché. Di tutta risposta alla domanda precisa: «Vuoi quella bambola?», udimmo una voce nitida e chiara provenire dalle nostre spalle e dire «Sì».
Solitamente, durante una ricerca su “fenomeni spontanei a carattere infestatori”, quel che si riesce ad ottenere sono voci che rimangono impresse sui registratori e che si riscontrano effettivamente solo ad un ascolto successivo. La voce stavolta era “diretta”, termine che uso impropriamente in quanto di solito viene largamente utilizzato per descrivere le voci che si presentano durante le sedute medianiche, ma che prendo in prestito per differenziare il fenomeno da quello registrato con microfoni o registratori.
Una voce si manifestò e fu chiara ed udibile a tutti i presenti. Continuammo con ancora più interesse, aspettandoci l'insorgere di ulteriori fenomeni ed altri eventi anomali. Le nostre aspettative furono disattese, quella voce decretò di fatto la fine dei fenomeni anomali all'interno della casa. Riponemmo tutta l'attrezzatura e la ricerca terminò.

Gli spiriti non possono fare del male

Un'altra scena del film "Poltergeist".

Dopo alcuni giorni, necessari all'analisi del materiale raccolto, mostrammo sia i video che gli audio della serata alla famiglia che si disse soddisfatta e più tranquilla dopo il nostro intervento. È importante sottolineare che i timori della famiglia furono sconfessati da noi quasi nell'immediato, spiegando loro che dietro una fenomenologia apparentemente ad opera di spiriti o entità esiste, invece, un ventaglio di spiegazioni che rende l'ipotesi spiritica l'ultima da prendere in considerazione sottolineando che, seppur si trattasse proprio di quest'ultima, nulla avrebbe comunque fatto loro del male e che potevano stare tranquilli.

I fenomeni più significativi
La storia non colpisce soltanto perché nell'immaginario collettivo la bambola è un oggetto sinistro spesso rilegato ad eventuali presenze ma perché, tralasciando l'aspetto meramente folkloristico, si tratta di un'interazione assolutamente priva di spiegazione.
Andiamo ad analizzare gli aspetti che maggiormente ci interessano dal punto di vista parapsicologico. Dopo alcune ore si è manifestata l'accensione spontanea della bambola e, pur supponendo che per qualche ragione le batterie abbiano avuto un ultimo sussulto di carica, immaginare che questo sia avvenuto proprio in quel momento ed in risposta alla domanda è forse ancora più audace che propendere per l'ipotesi paranormale. Ovviamente da solo questo evento, seppur molto significativo, non ci avrebbe fatto propendere con certezza verso l'anomalia di carattere anomalo. Ciò che maggiormente ci ha colpiti, come è facile immaginare, è stata la “voce diretta” che si manifestò con tutta la sua chiarezza, nitidamente ed udibile da tutti i presenti.

Niente sensazionalismo

"Fantasmi d'Italia", di Cipriani e Falvo.

Chi conosce il nostro lavoro sa che non siamo per il sensazionalismo, anzi, molto spesso tendiamo a ridurre facili entusiasmi ed a leggere in chiave normale molti degli episodi che farebbero, invece, scalpore per tanti altri. Come la ricerca psichica ci insegna, l'ipotesi della sopravvivenza dello spirito alla morte somatica è ben lontana dall'essere dimostrata ed anche i fenomeni più complessi ancora lottano tra le spiegazioni di tipo “animistico” e quelle di tipo “spiritico”. In questo caso rischio di sbilanciarmi un pochino di più affermando che, con buona probabilità, potrebbe essersi trattato di un caso senziente che, per qualche ragione, ha interagito con noi provocando il fenomeno e rispondendo direttamente alla nostra domanda.

L'ipotesi Poltergeist con accezione animica è da escludere, in quanto la bambina più piccola (ipotetica agente del fenomeno) non era presente in casa. L'ipotesi di un'interazione psico-cinetica multipla (bambola e voce diretta) sembra essere tanto fantasiosa da non poter essere presa neanche in considerazione.
Come sempre, non divulgo notizie delle quali non posso dimostrare l'esistenza.

Per saperne di più
Tutto il materiale - foto, video ed audio - è presente sul nostro sito web alla sezione “Le nostre ricerche”.