Le donne erediteranno la terra

Dagli scaffali delle librerie al palcoscenico

Le donne erediteranno la terra

di Cristina Penco. Il libro di Aldo Cazzullo apre una rassegna teatrale tutta al femminile al Teatro Vittoria di Roma. Ecco perché secondo l’autore le donne sono destinate a prendere le redini del comando e a salvare il mondo.

Le donne erediteranno la terra, il libro scritto dal noto editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo e pubblicato nel 2016 da Mondadori – oltre 150 mila copie vendute – è diventato uno spettacolo teatrale di successo. E dà ora il titolo anche a un progetto al femminile, ideato dalla direttrice artistica Viviana Toniolo, che dal 3 maggio al 16 maggio porta sul palcoscenico del Vittoria di Roma le vicende di alcune donne importanti che hanno segnato il corso della storia. Il potere, in futuro, sarà nelle mani delle donne - viene spiegato nel testo da Cazzullo - perché sono più dotate per affrontare quest’epoca, grandiosa e terribile a un tempo che ci è data in sorte. Ad aprire la rassegna il 3 maggio è proprio il giornalista e scrittore, che così come nel suo libro anche in scena evoca il genio femminile attraverso icone del passato e dell’età contemporanea.

Stiamo assitendo al sorpasso della donna sull'uomo
Nel raccontare al pubblico che il nostro sarà "il secolo del sorpasso della donna sull'uomo", come scrive l’autore, Cazzullo è affiancato dall’attrice Beatrice Luzzi (foto a sinistra), che dà voce alle molte eroine citate nel testo. Si tratta di figure di primo piano che escono dai libri di scuola, dalle pagine di cronaca, dall’infanzia dello scrittore: Lisistrata, personaggio di Aristofane che fermò gli eserciti greci convincendo spartane e ateniesi a fare lo “sciopero del sesso”, Giovanna D’Arco, guerriera intrepida morta martire sul rogo, la scienziata Marie Curie, la bisnonna Matilde, costretta a sfornare un figlio dopo l’altro, Ernestina Paper, la prima laureata italiana in medicina, il soprano Maria Callas, per arrivare a tempi più recenti con Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, morto massacrato in circostanze misteriose nel 2009, mentre era in custodia cautelare, e da allora in prima linea per la verità e i diritti civili; o, ancora, Valeria Soresin, la ricercatrice uccisa nell'attentato al Bataclan a Parigi a fine 2015, solo per citarne alcune delle tante.

La generazione Hermione
Un viaggio tra passato e presente per approdare alle giovani di oggi, a quella che Cazzullo definisce “la generazione Hermione”, pensando all’omonimo personaggio della saga Harry Potter (portato sul grande schermo da Emma Watson): «non una predestinata, come Harry, ma una persona di talento che si costruisce passo dopo passo, sino a conquistare la leadership».
Del resto anche il mondo fiabesco delle principesse Disney è ormai cambiato: oggi non restano in attesa del principe azzurro che le salvi con un bacio, ma sono loro a salvarsi da sole e non di rado ottengono il trono da sole, senza profumo di fiori d’arancio intorno. Il genere femminile ha sempre avuto qualcosa in più, ma oggi ne è consapevole, dice il giornalista.
Restano, tuttavia, alcune conquiste da mettere a segno, a partire da «un mondo in cui la libertà della donna non sia negata o concessa, ma riconosciuta nella sua pienezza. In cui non si parlerà di quote rosa, ma apparirà naturale che al potere ci sia una donna. In cui le femmine non dovranno più travestirsi, imitare i maschi, assumere linguaggi e abitudini virili, e neppure recitare una parte; ma potranno essere se stesse, capaci di accettare i propri difetti proprio perché nessuno metterà più in discussione le loro qualità. Un mondo in cui il futuro non sembrerà una nuvola nera, ma un luogo dove vivere insieme, per molto tempo ancora, uomini e donne infinitamente attratti dalla loro diversità, mai più soggiogati se non dalla libera scelta dell’amore».

Qualche notizia in più:
Teatro Vittoria di Roma
: la rassegna al femminile del teatro  proseguirà fino a metà maggio.
Dal 4 al 6 maggio andrà in scena Omaggio a Fallaci - Le parole di Oriana in concerto di e con Maria Rosaria Omaggio e Cristiana Pegoraro al pianoforte. Uno spettacolo incentrato sulla figura forte, affascinante e complessa della giornalista e scrittrice italiana, tra le più famose nel mondo, in un excursus tra i successi della scena pubblica e le profonde delusioni della sua vita intima, che inevitabilmente ne hanno segnato il carattere.
Venerdì 4 maggio, al termine dello spettacolo, l’attrice e regista Omaggio si tratterrà con il pubblico per un incontro sulla figura di Oriana Fallaci. Interverrà il Senatore Riccardo Nencini, autore di due libri sulla Fallaci.

Seguiranno, infine, due spettacoli diretti da Valeria Patera.
Dall’8 al 13 maggio, Le parole di Rita, racconto teatrale per voce, video e musica dalla vita e dalle lettere di Rita Levi Montalcini, interpretato da Giulia Lazzarini.
Il 15 e 16 maggio, La fata matematica con Galatea Ranzi e Gianluigi Fogacci, dedicato ad Ada Byron Lovelace, la donna che nell’Ottocento sognò il computer.

In collaborazione con la associazione Timos Teatro Eventi, inoltre, sono in programma due appuntamenti per approfondire il denso ed articolato rapporto fra le donne e la scienza.
Giovedì 10 maggio alle ore 19, l’incontro Prima delle parole di Rita, al quale interverranno la regista ed autrice Valeria Patera e il Prof. Pietro Calissano (presidente dell’istituto EBRI, che ha fondato insieme a Rita Levi-Montalcini).
Mercoledì 16 maggio alle ore 19, l’incontro “Donne, Uomini e Robot”: le professoresse Tiziana Catarci, Barbara Caputo e Laura Astolfi, insieme con la regista Valeria Patera, offriranno al pubblico la possibilità di approfondire argomenti relativi alla tecnologia e la figura di A. B. Lovelace. Le iniziative rientrano nel programma di Eureka! Roma 2018, promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae.

Dal 3 al 16 maggio 2018
Teatro Vittoria - Attori e tecnici: Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)
Per informazioni e vendita Botteghino: 06 5740170; 065740598 lunedì (ore 16-19), martedì - sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)
Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it

Ufficio stampa e promozione: email: artinconnessione@gmail.com - www.artinconnessione.com
Chiara Crupi t. +39. 3932969668 _ Ufficio Stampa, Valeria t. +39. 3930255428 dal lun. al ven. (ore 10- 18)_Uff. Promozione