Non più single: cerco l’anima gemella

Agenzie matrimoniali: un fenomeno in espansione spesso deludente

Non più single: cerco l’anima gemella

di Marco Milani. Una breve inchiesta nel lucroso mondo degli incontri affettivi.  Predatori e prede sono sedotti e raggirati o ne escono soddisfatti e appagati?

agenzie matrimoniali Dopo aver trattato su Karmanews l'argomento degli Amori in chat e Le geometrie dell'Amore, nel 2017 ho ampliato la ricerca investigando sul fenomeno delle Agenzie Matrimoniali. Un mercato florido in costante espansione che in Europa raggiunge i 15 miliardi di euro con il picco italiano di 5. Se pensate che in America dove il fenomeno del Filling Market è nato si raggiungono a stento gli 11 miliardi di Euro.
La mia inchiesta è stata stimolata da una lettera arrivata in redazione: eccola.

La denuncia di una lettrice
Spett. redazione,
vorrei raccontarvi la mia storia per denunciare le mie traversie personali con le conoscenze fatte tramite agenzie matrimoniali. Sono una vedova di 48 anni che, dopo la perdita del mio amato marito, ha concentrato la sua vita su i miei due figli che con grandi sacrifici sono riuscita a far crescere con un educazione sana e attenta. Una volta completato questo obbiettivo ho sentito il desiderio di rifarmi una nuova vita sentimentale.
Abitando in un minuscolo paese, ho cercato una persona seria e responsabile, prima tramite chat a pagamento e poi in agenzie matrimoniali. I risultati sono stati allucinanti, malgrado l'importante cifra investita in una storica agenzia per single. Uomini, proposti senza una selezione personalizzata e soprattutto senza quella logica etica, fisica e culturale da me richiesta, si sono presentati con atteggiamenti che non avevano niente di lineare o corretto. Personaggi orientati all'avventura, finalizzata a rapporti ambigui, saltuari e sessuali. Nulla di quanto era stato pattuito in fase di contratto. Con esperienze così vuote e inutili mi domando come queste agenzie possano continuare a esercitare offrendo un servizio millantato e mai onorato.
La maggior parte delle persone non denuncia queste Agenzie, che sfruttano i desideri emotivi per estorcere a persone sensibili un servizio inesistente a caro prezzo, per pudore, vergogna o riservatezza.
Spero un vostro riscontro per denunciare a incauti disinformati questa ambiguo fenomeno (Roberta, lettera firmata).

Esperienze sul campo
Per capire il fenomeno da vicino,  mi sono iscritto - logicamente in incognito - alle più costose e apparentemente qualificate Agenzie della città, con un atteggiamento di intersse sociale e umano, pur con la ritrosia che la situazione comportava.
Si viene ricevuti da sorridenti imbonitrici che, a fronte di una presunta banca dati illimitata super qualificata, promettono successi e incontri favolosi. Una volta firmato il contratto d'adesione in un colloquio preliminare con un tutore cui siamo affidati, si viene sottoposti a un breve test elementare di poche domande on line, abbinato da brevi colloqui psicologici preparativi.
E da questo momento, accerchiati come l'esercito romano alla battaglia di Canne, non si esce più legalmente dalla trappola.

Gli appuntamenti: l'incompatibilità costante

Grant Wood "American Gothic".

Le presentazioni delle candidate su scadenza settimanale non rispettano assolutamente i parametri richiesti, per cultura, età e aspetto esteriore.
Gli incontri sono variegati ma deludenti e demotivanti: s’incontrano da donne con relazioni in cerca di avventure e fantomatiche emozioni a escort con aspirazioni matrimoniali.
Ma la disamina delle candidate è sconfortante. Spesso, per giustificare i macroscopici errori, si viene sminuiti e colpevolizzati dal responsabili dell'incontro. Come maschio Alpha ho cambiato tre candidate in un agenzia di grido, con l'accusa poi di essere troppo esigente e selettivo. Del resto sono passato da una manager bipolare in carriera a una vedova psicotica e depressa, o anche a donne che si sfogano per gli incontri maschili deprimenti e per il contratto blindato in cui assolutamente non esistono termini di disdetta o remissione.

Servizi aggiuntivi
In compenso si possono usufruire di lezioni (a pagamento) sul sentimento, il sesso o su come proporsi e come concedersi a aperitivi, gite, visite a castelli... In qualche incontro sociale ho contattato alcuni soggetti maschili per capire chi era il consumatore uomo. A volte incontravo tristi single o vedovi patologici personaggi che, per personalità e carisma, appartenevano più al regno umanoide vegetale che all'umano seduttore venusiano.

Renoir "La colazione dei canottieri".

Povere donne! Altro che affascinanti principi azzurri. Uomini mediamente banali e con iniziative larvali e scontate. Devo ammettere, generalizzando, che se le frequentatrici femminili erano scadenti gli uomini erano ancor più deprimenti.
Spesso chi si rivolge a queste agenzie, uomini o donne plagiati e manipolati da scaltre venditrici spendevano da tremila a cinque/seimila euro per abbonamenti annuali, completamente inutilizzati per la scadente capacità di abbinamento e selezione. Un listino costante e equilibrato non esiste, ma in un confuso labirinto di promozioni il prezzo è mirato alle disponibilità economiche del cliente. Le aspirazioni umane attirate da un illusorio romantico incontro affettivo vengono annullate di fronte alla logica del profitto sfrenato e ben soppesato.Le percentuali (puramente casuali) di incontri positivi sfiorano benevolmente il 4% , i rinnovi al "competente servizio promesso" sono praticamente nulli. La maggior parte dei clienti raggirati non denuncia l'estorsione legalizzata o il disservizio evidente per riservatezza o vergogna dei giudizi di amici e parenti.

Esempio alternativo qualificato

Su ogni fenomeno negativo esistente, per le leggi cosmiche statistiche si manifesta un’eccezione positiva contrapposta. Nel vagare tra il comico e il drammatico delle agenzie tradizionali ho incontrato l’eccezione positiva.
Un simpatico e affiatato quadro di donne - che per storica abitudine conviviale milanese faceva incontrare i propri amici nel culto dell'ospitalità durante pranzi, cene, aperitivi e weekend vacanzieri - ha fondato recentemente coppiaperfetta.it

Le socie di "coppiaperfetta": (da sin.) Claudia Mazzoleni, Maria Elena Corsini, Anna Casali e Adele Perrotti.

Le ragazze, eleganti e sobrie con quell'energia equilibrante che solo le donne intelligenti manifestano, vi prendono discretamente per mano per realizzare incontri interessanti e produttivi.
L'agenzia, di recente fondazione, ha un’immagine famigliare spontanea, dove le quattro socie fondatrici - Claudia, Anna, Adele e Maria Elena - si muovono con l'empatia che caratterizza le amiche più sincere. Gli accurati test, rispettivamente il di 40, 50 e 38 domande, sono affiancati e integrati da lunghi colloqui e perizie grafologiche.
La consulenza professionale psicologica, astrologica e il supporto iperpersonalizzato, dopo meticolosa analisi per individuare le caratteristiche desiderate, sfocia in una cena amichevole dove "casualmente" avviene l'incontro programmato.
Interessante il contributo economico: l'uomo, stranamente in controtendenza con il galateo di coppia, non paga, perché vige il principio che la donna può pretendere tutto e l'uomo, al contrario, non può pretendere niente.

Una lieta conclusione: un incontro a lieto fine
Mi chiamo Francesca e ho 56 anni. Ho incontrato diverse volte Claudia Mazzoleni mentre portavo a spasso il mio cagnolino; e poiché anche lei ne ha tre della stessa razza del mio, è stato naturale fare conversazione.
Claudia mi ha raccontato del suo lavoro e di come la sua società avesse una formula innovativa e seria. Ma io ero scettica. Divorziata con due figli ormai universitari, ero single da un po’: troppe delusioni e poi, diciamolo, sono una donna esigente.

Claudia con una cliente.

Alcuni mesi dopo, complice il desiderio di avere al mio fianco l’uomo giusto con cui passare il resto della mia vita e l’entusiasmo di Claudia nel raccontare il suo lavoro, ho deciso di fissare un appuntamento.
Mi ha accolta con la sua simpatia e professionalità, spiegandomi l’iter da seguire per usufruire del servizio di ricerca partner e che per trovare l’Uomo con almeno l’80% di compatibilità ci sarebbe voluto del tempo.
Tornata a casa, a parte un paio d’incontri con Claudia per andare a versare la mia rata dell’iscrizione (avevo deciso di pagare in quattro rate senza interessi), ho proseguito con la mia vita, sicura che ci sarebbe voluto del tempo.  Ma come spesso accade quando si aiuta la fortuna, dopo poco più di due mesi mi è stato presentato Paolo in una cena a casa di Claudia con altre persone e dove solo Claudia, io e il “candidato partner” sapevamo del motivo della cena. Sono tre mesi che stiamo insieme; per ora non conviviamo, ma facciamo tutto insieme. La cosa sorprendente è la naturalezza dell’incontro e la semplicità con cui il rapporto va avanti, lo stare bene insieme e la compatibilità emerge ogni giorno con una serena felicità.

Insomma, la mistica dell'Amore rimarrà sempre un mistero insondabile, ma la frequenza positiva di questi intraprendenti imprenditori del cuore attira i single verso un incontro positivo. Che qualche volta ha un lieto fine.

I film:
Agenzia Matrimoniale, il corto di Fellini del '53  con Antonio Cifariello e Lidia Venturini: https://www.youtube.com/watch?v=rv3pBEqsgJY
Robert and Robert, 1978, di Claude Lelouch, con Charles Denner e Jacque Villeret.
Una coppia perfetta, 1979, di Robert Altman, con Paul Doodley e Marta Heflin. Trailer (in inglese): http://www.mymovies.it/trailer/?id=6329
Agente matrimoniale,
2006, di Christian Bisceglia, con Corrado Fortuna, Nicola Savino, Ninni Bruschetta, Elena Bouryka. Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=E9owXgGEXmY