India: i lingam di luce

India: i lingam di luce

di Atmajay. Alla ricerca dei lingam, simboli di Shiva, nel sud dell'India. Un viaggio, un percorso spirituale.

Chi è stato in India (o chi studia l'induismo) sa perfettamente che cos'è. Un Jyotirlingam (da Jyotih, che significa radianza), e lingam (cioè immagine o simbolo di Shiva) è un oggetto devozionale che rappresenta il Dio Supremo Shiva.  Jyotirlingam significa, dunque, il simbolo radiante di Shiva Immortale.
In India vi sono dodici santuari tradizionali dedicati agli Jyotirlingam, di cui cinque nello stato del Maharashtra, di cui vi parleremo, proponendovi anche un viaggio.
Ma sembra Si dice anche che chi abbia il terzo occhio aperto o dei poteri psichici particolari riesca a vedere un bagliore emanato direttamente da ciascuno dei dodici lingam di luce.

Il lingam, l'aspetto infinito e senza forma di Dio

Le tre grandi divinità indiane sono Brahma, che presiede alla creazione, Vishnu, che presiede alla conservazione, e Shiva, preposta alla distruzione. Ebbene, secondo lo Śiva Mahāpurāṇa, la leggenda narra che una volta Brahma e Vishnu stavano discutendo su a chi appartenesse la supremazia in tutto il creato. Per risolvere definitivamente il dibattito, il Signore Shiva intervenne, assumendo la forma di un enorme colonna di luce risplendente, trafiggendo con essa i tre mondi: il fisico, l'astrale ed il causale. Questa colonna di luce appariva come un enorme pilastro senza inizio né fine; proprio come uno Jyotirlingam, che rappresenta, appunto, l'aspetto infinito e senza forma di Dio.
Si dice che, successivamente, questo enorme lingam di luce si raffreddò, solidificandosi nell'attuale montagna sacra di Arunachala (che si trova a Tiruvannamalai, cittadina conosciuta per l'ashram di Ramana Maharshi, foto sotto).
Vishnu e Brahma decisero di trovare il limite ultimo di questo immenso lingam di luce e, così, si divisero. Brahma proseguì verso il basso, cercando di trovarne la base, mentre Vishnu si diresse verso l'alto per trovare, eventualmente, la punta. Secondo la leggenda né Brahma né tantomeno Vishnu riuscirono nell'impresa. Mentre Vishnu ammise la sua sconfitta, Brahma mentì, adducendo di aver scoperto la base del lingam. La sua bugia fece adirare Shiva che lo maledisse in modo che, pur essendo Brahma il creatore dell'universo, tuttavia non sarebbe mai stato adorato da nessuno; infatti, in India non esistono templi dedicati a Brahma, ad eccezione di quello situato nel Rajasthan.

Come percepire la scintilla di luce

Atmajay, l'autore di questo articolo.

Il jyotirlinga rappresenta, dunque, il Dio senza forma, l'Infinito e la Coscienza Suprema. I templi degli jyotirlinga sono dei luoghi sacri di potere, portali galattici dove - se uno è capace di connettersi con essi - è possibile sperimentare la potenza e l'Amore infinito dell'Intelligenza Divina. Pochi sono i fortunati che riescono a percepire la scintilla di luce emanata da questi dodici monoliti sparsi un po' in tutta l'India; cionondimeno, è possibile, anche senza percepire alcunché, beneficiare di una ricarica spirituale senza precedenti.
La visita di ciascuno dei dodici lingam di luce permette a chiunque di ottenere una scintilla divina specifica e diversa per ogni lingam visitato e, da qui in poi, ottenere un'accelerazione insperata sul proprio avanzamento spirituale.
Una persona che si ritrovi a seguire un percorso di consapevolezza non può  prescindere dal recarsi, almeno una volta nella vita, a visitare questi sacri dodici luoghi d'immenso potere...

Un Esoviaggio alla scoperta dei lingam
A dicembre 2017 inizieranno gli Esoviaggi, cioè i viaggi iniziatici patrocinati e organizzati dall'AIM International Publishing, la prima casa editrice al mondo di Quinta dimensione.
Il programma prevede la visita dei luoghi di potere, presso i quali si attueranno delle pratiche meditative specifiche, al fine di ottenere il massimo del beneficio nel più breve tempo possibile, nell’atmosfera magica dell’india.
Durante questo primo esoviaggio, si visiteranno le famosissime ed antichissime caverne di Ajanta ed Ellora, che costruite secondo alcuni da civiltà extraterrestri; e molti credono che ancora oggi, nel loro sottosuolo, vivano popolazioni altamente evolute.
In India esistono ben dodici portali di luce, ognuno con un’energia ben specifica. Gli indiani ci impiegano un’intera vita prima di visitarli tutti. Questo viaggio permetterà di ricaricare il proprio spirito, visitando alcuni luoghi di potere capaci di infondere un grado in più di luminosità alla nostra anima.

Ujjain. Il tempio shri Mahakaleshwar.

PROGRAMMA
26 dicembre:
aereo Bangalore - Indore.
27 dicembre:
Indore -Mahakaleshwar - Indore
Ujjain. In questa antica città, nello stato di Madhya Pradesh, visita al tempio Mahakaleshwar Jyotirlinga, uno dei templi indù più famosi dedicati a Shiva e uno dei dodici Jyotirlingam  Il tempio si trova sul lato del lago Rudra Sagar.
28 dicembre:
Indore -Omkareshwar - Indore
Omkareshwar. In questa città vi sono due importanti templi induisti.
29 dicembre:
Aereo Indore - Pune.
30 dicembre:
Pune - Bhimashankar - Shirdi.
31 dicembre:
Shirdi (la città in cui è nato Sai Baba).
1 gennaio:
Shirdi.
2 gennaio:
Shirdi - Aurangabad (le grotte di Grishneshwar e Ellora)
3 gennaio:
Aurangabad (Ajanta).
Ellora.
Prima tappa il 2 gennaio al tempio di Grishneshwar (che significa dio della compasssione), uno dei 12 templi di Joytirlinga ed un importante luogo di pellegrinaggio nella tradizione shivaista. Quindi visita alle grotte di Ellora, un complesso di 34 grotte che si estendono per oltre 2 km, scavate al fianco di un’alta scogliera, con la funzione di Monasteri e Templi, dove si praticano culti diversi, legati all'induismo, al buddismo e al gianismo.
Il giorno dopo visita alle grotte di Ajanta, monumenti scavati nella roccia che contengono dipinti e sculture considerati importanti per l'arte religiosa buddhista e per quella pittorica monumentale. Dal 1983 le grotte di Ajanta sono patrimonio dell'umanità per l'Unesco 4 gennaio: Aurangabad - Trymbakeshwar - Nasik
5 gennaio:
Nasik - Pune
6 gennaio:
Pune - Aeroporto x il rientro.

Per informazioni: dssa Francesca Pistollato, mail: francesca.pistollato@gmail.com
Claudio Serapiglia, cell. +39.338.6090644
Siti Web:  https://www.devastavismo.com - www.aiminternationalpublishing.com
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