La divinazione come percorso di crescita

di Stefano Fusi. Le carte sono uno strumento di introspezione per accedere a stati di coscienza più ampi e riconnettersi alla fonte della vita, alla bellezza della natura e alla saggezza della creazione.

Stefano Fusi, giornalista e formatore, ha ideato le “Carte sciamaniche”.

La divinazione e la meditazione sulle immagini simboliche sono metodi antichissimi e sempre attuali per entrare in sintonia con la magia della vita e ricevere risposte alle proprie domande. Tanto potenti, validi e importanti da essere popolari anche nella forma della cartomanzia, che tuttavia ne svilisce il contenuto banalizzandolo.
La divinazione con le immagini simboliche, intese in senso appropriato, è invece un vero e proprio ponte che unisce allo spirito. Il lavoro di introspezione che si può fare attraverso di esse è di grande valore per l’evoluzione personale e spirituale: consente di accedere a stati di coscienza più ampi e di riconnettersi alla fonte della vita, alla bellezza della natura e alla saggezza della creazione. Ciò avviene anche nell’espressione artistica, nella poesia, nella musica, nella danza e nel movimento del corpo, nell’intuizione e nella celebrazione rituale. Qui si manifesta una realtà più vasta di ciò che appare agli occhi fisici, ciò che i mistici di ogni continente e di ogni epoca, in modi diversi, definiscono “divino” e coincide con la coscienza del Tutto di cui facciamo parte e che C. G. Jung definisce “numinoso”. Non vi si arriva attraverso logica, sensi e ragionamento bensì attraverso i sensi interiori: l’occhio del cuore (Chante Isia per i nativi americani Lakota), il terzo occhio degli orientali. Sono modalità di conoscenza del reale diverse da quelle usuali ma concrete e reali quanto quelle cui siamo abituati a prestare fede normalmente.

Le carte sciamaniche e le Carte sacra natura
Le immagini, le forme e i simboli che appaiono in queste esperienze sono universali ma rispondono alle più profonde esigenze dell’anima di ciascuno. Sono specchi nei quali ciascuno ritrova la propria mappa interiore e percorre una tappa importante del proprio cammino insieme agli altri. Nel dipingere e nel condividere le immagini ho sperimentato che appaiono ogni volta quelle più appropriate alla situazione attuale, che ci indicano esattamente da dove veniamo, dove siamo e dove stiamo andando. Da alcuni anni le visioni e le immagini che ho ricevuto sono diventate uno strumento pratico di lavoro su se stessi: le Carte sciamaniche e le Carte sacra natura.
Da sempre mi nutro di immagini e le condivido, per la salute, l’equilibrio personale, la crescita spirituale, sia attraverso la visualizzazione in rilassamento profondo sia con la meditazione e la pittura. Ho sperimentato, condiviso e insegnato pratiche come lo Yoga Nidra e la psicodinamica o dinamica mentale, che insegna a entrare in contatto con la propria parte intuitiva e creativa; come il viaggio interiore sciamanico al suono del tamburo e nel corso di canti e cerimonie sacre. E in tutti gli anni di ricerca ho sperimentato stati di trance spontanei ed esperienze di vetta (così sono definiti dalla psicologia umanistica e transpersonale i momenti magici dell’Insight). Queste esperienze interiori sono difficili da esprimere con le parole: avvengono in stati di coscienza espansi ed elevati nei quali si vive come condizione normale l’armonia con tutto quanto esiste, ci si sente parte dell’immenso cerchio vivente, si provano sentimenti di commozione per la bellezza di tutto ciò che esiste, di fratellanza universale e di appartenenza al cosmo intero. In questi frangenti affiorano le immagini della trama nascosta della realtà biologica e naturale e al tempo stesso sono tracce dello spirito. L’espressione artistica consente di comunicare queste esperienze con più immediatezza della scrittura o della parola.

Un percorso di crescita personale
Tutte le illustrazioni delle Carte sciamaniche e delle Carte Sacra natura sono tratte da miei dipinti originali. Concepii le Carte sciamaniche per la prima volta una decina d’anni fa, ma la loro origine risale agli anni in cui ho studiato e praticato la divinazione, i Tarocchi e l’I Ching, non per prevedere il futuro ma per conoscere me stesso mentre, parallelamente, sperimentavo le pratiche di crescita personale e di immaginazione creativa, lavoravo nella comunicazione e nella scrittura, seguivo sciamani e insegnanti di arti per la salute e tecniche moderne e orientali per l’espansione della coscienza. Fra tutte queste esperienze quella forse decisiva è stato l’incontro con Lorenzo Ostuni, studioso di simboli e maestro di arti divinatorie, che ha riportato in vita gli antichi metodi delle Sibille creando sistemi oracolari, oltre a inventare sistemi per la ricerca interiore (gli specchi simbolici, il Biodramma).
Tutto ciò ha contribuito a farmi prendere coscienza e a riflettere sui poteri e sugli effetti delle immagini, delle parole, dei contatti e della circolazione delle informazioni e dell’energia fra le persone. Iniziai a elaborare il sistema della Carte sciamaniche perché mi resi conto che le mie immagini e le mie esperienze richiedevano di essere condivise. È stato anche un lavoro collettivo, frutto di collaborazioni feconde. Incominciai a sperimentarle in gruppo e in letture individuali e subito emerse come fossero uno strumento potente per comprendere come siamo tutti parte di un insieme più vasto che ci contiene e ci anima allo stesso tempo.

La via spirituale più antica e più moderna
Queste carte sono dunque divenute uno strumento di lavoro immaginale affine a quello che si compie con gli Arcani maggiori dei Tarocchi; ma a differenza di questi, che hanno un contenuto simbolico tradizionale e codificato, sono nuove, aperte al presente e alla sensibilità attuale che esplora liberamente l’influsso delle tradizioni spirituali di tutta l’umanità. In particolare attingono allo sciamanesimo, che è la via spirituale più antica e allo stesso tempo moderna, quella della sperimentazione diretta delle realtà ultrasensibili.
Diversi counselor e terapisti le utilizzano perché, per la loro caratteristica di essere “aperte”, sono una forma efficace di test proiettivo. Non se ne fa un’interpretazione secondo lo stile dei cartomanti: semplicemente si suggerisce una breve traccia e si chiede poi alla persona stessa di esporre quanto emerge dalla visione della carta, lasciando che si palesi sia a livello verbale che di consapevolezza corporea. È il consultante a studiare se stesso rispecchiandosi nell’immagine e nell’altro, a individuare e perseguire le sue strategie e a definire i propri obiettivi partendo dal messaggio-immagine ricevuto.
Oltre che in consulti individuali, le carte vengono utilizzate in gruppo. Dal 2011 sono ormai stati tenuti una sessantina fra incontri, presentazioni e seminari e le carte sono diventate uno strumento di lavoro per molti operatori: counselor, danzaterapeuti, conduttori di esperienze sciamaniche, arteterapeuti, educatori.
Nelle decine di incontri e nei consulti individuali di questi anni sono sempre “arrivate” le carte che contenevano l’immagine corrispondente a ciò che le persone stavano vivendo nell’anima e che avevano bisogno di vedere in quel preciso momento. In molti casi, perfino immagini che ritraggono volti e persone somiglianti al richiedente o alle persone che vivono con loro. È arrivata la carta dell’Amore, con la spirale, a una persona che aveva appena ricevuto in dono dall’amato un anello a spirale; è arrivata la carta della Ruota delle nascite, che vede sei esseri uniti al centro da questo movimento circolare che li unisce, a una persona che è in una famiglia di sei persone e che ha al centro dei suoi pensieri e preoccupazioni proprio questi rapporti; è arrivato l’Antenato a una persona che aveva appena avuto rapporti karmici con una persona dai capelli identici a quelli della persona raffigurata nella carta; è arrivata la carta del Rito a una donna vestita di verde, colore della carta, che intende diventare a modo suo “sacerdotessa”; e sono avvenuti molti altri casi come questi, eclatanti e apparentemente paranormali quanto ormai divenuti comuni nelle letture. Non è magia, è la legge della sincronicità così ben descritta da Jung e Pauli come una modalità di manifestazione dei contenuti psichici parallela e complementare a quella della causalità, altrettanto reale e incentrata sull’accesso simbolico all’inconscio e al superconscio. Le carte estratte sono sempre quelle giuste, perché nel momento in cui ci si affida all’intuizione, abbandonando l’intenzionalità, la realtà ci viene incontro spontaneamente e ci mostra con chiarezza un messaggio pertinente e spesso risolutivo.

Per saperne di più
Le Carte sciamaniche sono state pubblicate in formato elettronico come ebook nel 2012 da Area51 Publishing e nel 2013 in formato cartaceo dalle edizioni Lalbero con la prefazione di Lorenzo Ostuni (“Spiriti della terra e del cielo – le carte sciamaniche per la guarigione e la conoscenza”).
Le Carte sacra natura, Le carte degli animali-guida e degli spiriti naturali sono state pubblicate nel 2016 (ed. Lalbero). Entrambe le pubblicazioni sono accompagnate da un libro che introduce le carte e i metodi per leggerle individualmente e in gruppo. Nei seminari si insegna anche a utilizzarle per sé e per gli altri.

Il sito di Stefano Fusi:  www.naturalspirit.it, www.stefanofusiarte.com

Milano, domenica 22 ottobre, ore 15-19 presso “I Sentieri del vento” (via Santa Marta 19). “I segreti della magia naturale: contattare e utilizzare la propria energia interiore con le pratiche dell’immaginazione creativa” – Seminario esperienziale condotto da Stefano Fusi .
Per informazioni e iscrizioni: info@isentieridelvento.it  – www.isentieridelvento.com
tel. 02 72023205.

 

Stefano Fusi è giornalista, scrittore, pittore e formatore nel campo della crescita personale. Ha pubblicato “Spirito naturale – l’ecologia profonda per la salute del corpo e dell’anima”, “Immaginazione creativa per il benessere” e “Energia vitale per la salute” (Tecniche Nuove), e diversi ebook con Area51 Publishing. I suoi siti: w.naturalspirit.it e www.stefanofusiarte.com