NoVax: perché io dico no

di Loretta Martello. Decreto vaccini: un attacco all’Io. Secondo l’autrice, questa legge porta a indebolire l’individuo nella sua umanità più alta, quella spirituale. I danni dei vaccini.

Rudolf Steiner.

Quando, ahimè, oltre vent’anni fa sottoposi la mia bambina al vaccino per l’epatite B (allora reso obbligatorio dal ministro De Lorenzo, il quale ricevette 600 milioni di lire dalla Glaxo per fare all’Italia questo regalo quale non era mai stato fatto a nessun Paese al mondo), lei mi lanciò uno sguardo di terribile rimprovero. Non ho mai dimenticato quello sguardo, perché non era quello di un bambino di un anno. C’era qualcosa di più profondo e saggio in lei. Era qualcosa che voleva scuotermi, farmi “vedere”. In questi anni ho visto. E ringrazio quello sguardo. E anche le numerose persone e bambini che ho accompagnato nel percorso terapeutico e che attraverso le loro sofferenze psichiche e fisiche mi hanno permesso di capire. Ringrazio alcuni insegnanti illuminati che hanno notato le differenze nell’Io di bambini vaccinati e non.
Scrivo quest’articolo sulla base della mia esperienza trentennale di psicoterapeuta e del sostegno che costantemente trovon ella Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner.

Dov’è il rispetto della libertà e della dignità umana?
Nel tempo attuale – il tempo dell’Anima Cosciente, dove la libertà dell’uomo fa scaturire da sé i valori morali, frutto della compenetrazione profonda del messaggio cristico dell’amore – i vertici del governo vogliono imporre una legge che lede la più autentica legge divina: il diritto a decidere di sé, della propria salute, del proprio destino e di quello dei figli.
Riguardo ai vaccini, ho constatato di persona i danni che questi possono arrecare, che a volte sono stati anche molto irreparabili. Mi sono stati portati in terapia bambini diventati autistici dopo le vaccinazioni, ne ho visti altri diventare diabetici, altri accusare importanti disturbi visivi, disturbi respiratori, allergie, danni cerebrali, altri ancora manifestare diverse turbe nel carattere quali eccitabilità, nervosismo e iperattività.

Per curare occorre conoscere l’individuo nella sua totalità

Loretta Martello, ricercatrice nel campo della psicologia spirituale.

È importante comprendere chi è veramente l’essere umano nella sua totalità (cosa spesso ignorata tanto negli ambienti educativi e scolastici, come in quelli sanitari, politici, agroalimentari e religiosi) per conoscere i benefici e prevenire i danni che gli si possono fare.
Nella nostra cultura occidentale abbiamo dimenticato che l’individuo è formato, oltre al corpo fisico, anche da un corpo vitale, da un’anima e da uno spirito, parti sono collegate e compenetrate una nell’altra. 
Quando si somministra un farmaco che fa scomparire un sintomo, questo ritorna nell’astrale (ossia nel “corpo” dell’anima), poiché nell’anima stanno le radici della maggioranza delle malattie che conosciamo, tanto che quel sintomo si manifesterà dopo qualche tempo in un’altra forma di malattia fisica o psichica.

Lo scopo della malattia
Ogni malattia ha lo scopo di farci prendere consapevolezza; quindi non scompare finché non è avvenuta l’elaborazione del messaggio che porta in sé, ma rimane nell’inconscio per poi manifestarsi di nuovo. 
Questa è una legge spirituale alla quale non possiamo sottrarci. Come esseri umani, adulti o bambini, siamo collegati al divenire della Terra e dell’Umanità e questo avviene tramite un continuo processo di trasformazione interiore che ci porta a perfezionare sempre più la nostra anima affinché possiamo crescere nello Spirito (ossia nel nostro Io cosciente ed autocosciente). Nell’adulto è possibile la trasformazione del sintomo attraverso la coscienza, ossia attraverso la profonda comprensione di quanto il sintomo ci rivela e l’attuazione del relativo cambiamento, mentre nel bambino sono il dolore o la febbre, insiti nel processo di malattia, a favorire la sua crescita fisica, psichica e spirituale.

Il vaccino incentiva l’indebolimento dell’Io
Ora, di questo fatto poco importa ai governanti e al sistema sanitario nazionale, perché non vogliono sapere e nemmeno ammettere che quello che incentivano altro non è che un indebolimento dell’Io, quindi un blocco nell’evoluzione spirituale del singolo individuo e dell’intera umanità.
Se si fa una cura che tende a sopprimere un sintomo ci si pone già in un’azione poco corretta, perché i farmaci dovrebbero soltanto rinforzare le parti sane (come fanno l’omeopatia e la fitoterapia) e non cacciare nell’ombra quelle malate. Ma il vaccino si spinge ancora più in là, impedendo al sintomo di manifestarsi, togliendo all’Io la possibilità di fortificarsi attraverso quel sintomo o malattia, impedendo la corretta incarnazione di forze e talenti che rimangono così irrealizzati, rendendo l’Io sempre più debole e lo Spirito sempre più vulnerabile (e quindi manipolabile).

Davvero i vaccini ci rendono immuni?
I vaccini sono costituiti da microrganismi di una certa patologia che, iniettati, producono anticorpi, ossia elementi difensivi contro quella stessa patologia, rendendo quindi immune (ma è proprio vero? e per quanto tempo?) il soggetto da tale malattia. Altri tipi di vaccino consistono nel somministrare direttamente gli anticorpi relativi ad una probabile malattia. Sia l’una che l’altra forma agiscono stimolando impropriamente e precocemente il Sistema Immunitario, cioè le forze difensive, figlie dirette dell’Io, che con i vaccini viene stimolato troppo presto: la conseguenza è che viene indebolito e conseguentemente tutto questo origina l’autismo, il diabete, i disturbi di personalità e tutto quanto si uò collegare con un senso d’identità vacillante.

Nicolas Poussin: “La peste di Ashdod” (1630)

Si dice spesso che con i vaccini tante malattie sono state debellate. È vero, alcune malattie come il vaiolo non esistono più, ma anche la peste e il colera sono sparite e non grazie ai vaccini ma perché molte malattie sono legate alle caratteristiche culturali e sociali dei tempi e alle relative forze interiori che l’uomo sviluppa.
Il vaiolo è scomparso ed è comparso l’aids, la poliomielite è quasi inesistente ormai e al suo posto c’è la sclerosi multipla, oggi imperversano le malattie autoimmuni, ossia quelle figlie di un Io troppo debole e disorientato, che attacca i propri globuli bianchi invece degli agenti esterni. E sono in continuo aumento le malattie a componente psichica, tra cui gli attacchi di panico, nevrosi d’ansia, depressione, sindromi bipolari, crisi profonde del senso d’identità, deviazioni psicopatiche e psicosi. E infine c’è il cancro.
Il vaccino non ne è una causa diretta, ma indebolendo l’Io si indebolisce l’uomo nel suo insieme. Quando si parla del vantaggio economico che si apporta allo stato con questa misura preventiva, non si tiene conto delle conseguenze sul medio e lungo termine di questo tipo di interventi, delle numerose patologie “sostitutive” alla malattia soppressa che insorgeranno nel corso del tempo. E meno ancora si tiene conto del disagio interiore, della sofferenza psichica di bambini e famiglie, nonché della privazione o deviazione spirituale.

Un’educazione che rinforzi lo spirito
Rudolf Steiner, nel secolo scorso, quando i vaccini erano molto meno di adesso e non contenevano ancora le sostanze tossiche di oggi (mercurio e l’alluminio), diceva che se si somministra un vaccino ad un bambino, e quindi gli si sottraggono forze spirituali, si dovrebbe almeno provvedere ad un’educazione e ad uno stile di vita complessivo che lo rinforzi nello spirito, che compensi cioè quanto il vaccino ha sottratto. Ma oggi la parola Spirito viene derisa, la necessità di sopprimere qualsiasi forma di dolore è prevaricante in tutto, la visione materialistica della vita domina nelle leggi e nell’immaturità spirituale di gran parte dell’umanità.
 Tuttavia molte persone si stanno risvegliando.

Contro l’Amore e la Libertà
Se una persona deve incontrare nel suo percorso di vita una certa sofferenza, non possiamo togliergliela: l’unica via consentita è quella dell’amore. Soltanto con una sana educazione allo Spirito, con adeguati processi di Conoscenza, con elevate dosi d’Amore possiamo “vaccinare” bambini e anziani contro le malattie. L’unico rimedio consentito dai Mondi Superiori è l’Amore, attraverso il quale possiamo influire sul destino di un altro essere umano, poiché l’Amore assieme alla Libertà è la meta finale dell’evoluzione della Terra.
I vaccini sono contro l’amore e contro la libertà, sono inventati per “sopprimere” e non per “esprimere”. Sopprimere equivale a mettere cerotti su ferite infette.
Spese enormi e danni enormi stanno dietro il fenomeno di vaccini sempre più sofisticati e in continuo aumento. Pericolosissimi per l’Io sono i vaccini contro le malattie esantematiche, poiché esse hanno lo scopo di unire la corrente individuale (che scende dal cielo) con quella ereditaria (che è data dai genitori); quella per il papilloma virus (il papilloma altro non è che il risultato di conflitti e promiscuità sessuale), che non di rado scatenano turbe caratteriali e forme autistiche. Una volta si sapeva che dopo il morbillo o la varicella un bambino diventava più “forte”. Ora si va perdendo questa spontanea saggezza. Diventare più forti non significa altro che dar voce alla propria individualità, sentirsi sicuri nel proprio intimo essere; in altre parole diventare più se stessi, con maggior autonomia e capacità di pensieri liberi e scelte libere.
Ma questo è il pericolo tanto temuto da quelle occulte forze che operano nella mente di tanta gente al potere. Tali forze conoscono cos’è lo Spirito e agiscono al contrario, scambiando il male per bene, ingannando l’umanità, inventando colossali bugie e sottraendo all’uomo quanto ha di più sacro: l’Io, l’individualità, e con essa la libertà e l’amore.
Coraggio! Impariamo a vedere dietro le apparenze, ascoltiamo la nostra voce interiore! Diamo amore ai nostri bambini e ai nostri anziani al posto dei vaccini. Diamo parole, carezze, comprensione, ascolto e attenzione, e se arriverà una malattia accompagniamo la guarigione quanto più possibile con rimedi naturali. Essi rafforzano l’Io poiché sono figli della Luce e la Luce è la manifestazione visibile dell’amore.

Non dobbiamo avere paura
Mi fanno molto soffrire la rabbia e la derisione che i sostenitori della scienza ufficiale spesso manifestano verso coloro che cercano faticosamente la via della verità.
 Tuttavia, vorrei dire una cosa: la verità non è figlia della paura. Quasi sempre coloro che scelgono le vaccinazioni lo fanno per paura e coloro che non vaccinano anche. Non dobbiamo avere paura. Facciamo una scelta consapevole, dove non sia la paura l’elemento che guida, ma la consapevolezza che siamo esseri spirituali, in un destino di eternità che ci chiede di crescere nell’Io per diventare sempre più vicini e perfetti in Dio.

 

Loretta Martello
Laureata in psicologia e specializzata in medicina psicosomatica, formata in danze meditative. Ricercatrice nel campo della psicologia spirituale, studiosa della Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner (e membro della Società Antroposofica Universale), conduce percorsi di crescita interiore individuali e di gruppo. Ha scritto, tra gli altri: "Il Sì di Maria, la forza dell'accettazione nel cammino della vita e della guarigione", ed. Cerchio della Luna, 2015 (saggio); "Il Cancro, l'ultima richiesta d'Amore", ed. Cerchio della Luna, 2013 (saggio); "La Via della Luce Femminile", ed. Cerchio della Luna, 2007 (saggio);