È tempo di vacanze: la scelta migliore

di Enrica Des Dorides. Se non avete ancora deciso dove andare quest’estate e non volete sbagliare ecco con chi, come e perché andare in vacanza, divertendovi senza accumulare ulteriore stress

Finalmente è tempo di vacanze. Tuttavia non esiste un posto che vada bene per tutti, esiste un luogo dove ognuno può trovare quello che cerca se sa cosa vuole. Infatti in base ai tratti della nostra personalità c’è una tipologia di vacanza più idonea di un’altra. Le motivazione nella scelta sono molto soggettive sulla base del proprio stile di vita, dei propri valori o delle proprie abitudini. C’è però un elemento comune nella selezione dei luoghi di soggiorno: la ricerca dell’emozione. È fondamentale lasciarsi guidare dai propri bisogni emotivi del momento, personalizzando il più possibile la vacanza e ascoltando se stessi, evitando di lasciarsi guidare dalle abitudini e dalle scelte preconfezionate. In questo modo si potrà trarre dalle ferie il massimo beneficio e non si tornerà alla routine più stanchi o demotivati di prima.

Sette categorie di turisti
Dietro il desiderio di viaggiare si celano motivazioni socio-psicologiche. Si può essere spinti semplicemente verso una meta che offre determinate attrezzature e servizi, oppure sentirsi attratti dal desiderio di scoprire e conoscere nuove destinazioni. I turisti possono essere suddivisi in sette categorie. In quale vi riconoscete ?

− Avventuroso (innovativo, esploratore, a basso comfort).
− Esperienziale (cerca un ambiente stimolante ma a basso contenuto di rischio).
− Conformista (cerca di mantenere attività usuali, simili a quelle svolte a casa).
− Acculturato (interessato a storia, tradizioni e cultura del luogo).
− Salutista (preferisce riposo e comodità come riscatto dall’attività quotidiana).
− Aperto al contatto sociale (si dedica ad attività di gruppo e attività relazionali).
− Orientato alla ricerca di status (intende la vacanza come mezzo per acquisire prestigio e contatti sociali).

Quali sono le motivazioni psicologiche che spingono a viaggiare ?
Secondo alcune teorie psicologiche il comportamento turistico delle persone si basa sulla ricerca di un equilibrio ottimale tra 3 diverse dimensioni motivazionali che hanno caratteristiche bipolari:
– Ricerca di stimoli / tranquillità
– Ricerca di novità / familiarità
– Ricerca di strutturazione / indipendenza.
Tutti i turisti e i viaggiatori ricercano un “livello di stimolazione ottimale” (Iso-Ahola, 1982), ossia di uno stato soggettivo ideale che dipende dagli stimoli a cui si è sottoposti nella vita quotidiana e dalle predisposizioni personali. La vacanza perfetta è dunque quella adatta alle proprie esigenze.

Si può evitare che la vacanza si trasformi in una fonte di stress?
Non bisogna idealizzare le vacanze attribuendo al tempo libero la funzione di ricompensa per le fatiche di tutto l’anno e caricare le ferie di troppe aspettative. La vacanza può trasformarsi in una fonte di preoccupazioni e stress se non si adotta lo spirito giusto. Ricercare il divertimento a tutti i costi è la strada per rimanere poi delusi. Meglio godersi il momento presente con quello che c’è. Si può apprezzare il silenzio o la compagnia, il riposo o l’attività. Non ci sono regole prestabilite di cosa dovrebbe succedere. Va bene pianificare e organizzare, ma in vacanza lasciamo spazio anche all’imprevisto e all’inatteso. Abbandoniamo il senso critico e permettiamoci di cogliere il fascino, la bellezza del luogo e le opportunità di riposo o di svago che ci offre, anche in termini di nuove conoscenze, amicizie o amori.

Con chi andare in vacanza?

Sempre più persone sono sole e hanno grosse resistenze a viaggiare senza compagnia. A volte ascoltare se stessi e mettersi alla prova permette di ritrovare la propria centratura ed equilibrio. Con il vantaggio di non trovarsi a dover sopportare compagnie non gradite. Infatti sarebbe consigliabile condividere la vacanza con persone che abbiano preferenze, abitudini e stili di vita simili ai nostri per evitare che la vicinanza forzata possa essere fonte di insofferenza invece che di spensieratezza.

Suggerimenti per vivere a pieno il relax
Ecco il vademecum per la vacanza senza stress:
• Scegliere un compagno di viaggio piacevole
• evitare conflitti e discussioni
• togliere l’orologio sotto l’ombrellone
• svolgere attività socializzanti ma senza forzarsi
• mantenere stesso ritmo sonno/veglia
• evitare i sensi di colpa per i nostri cari rimasti a casa
• non pensare al lavoro
• preparare per tempo la valigia
• evitare gli eccessi
• allenare il cervello con attività piacevoli
• trovarci proprio dove ci sentiamo di stare
• cogliere l’occasione per meditare e stare con noi stessi

Andare in vacanza può procurare ansia?

Nel periodo delle vacanze è facile che chi soffre di ansia assista a una riacutizzazione del disturbo. Il disturbo da panico infatti tende ad aumentare nei periodi di stress ed ha un legame con le situazioni di separazione dalle persone significative. I momenti che precedono la partenza il viaggio – e spesso la vacanza in sé – possono essere fonte di tensione invece che di svago, causando disturbi psicosomatici, insonnia, agitazione, problemi gastrointestinali. Il classico campanello di allarme che ci può far pensare all’ansia patologica è sentirsi incapaci di affrontare il cambiamento dall’ambiente abituale. Anche fare la valigia diventa una fatica insormontabile, così come la paura dell’ignoto, il timore di perdere i punti di riferimento stabili, sentire la mancanza di protezione del nostro contesto familiare. Riporsi al presente senza anticipare e ipotizzare scenari futuri catastrofici serve a ridimensionare l’ansia. Anche le tecniche di meditazione, respirazione e rilassamento sono utili a riequilibrare il proprio stato emotivo e fisico. Per viaggiare sicuri esiste una procedura di autoipnosi rapida (la formula della calma) che permette di vincere per sempre gli attacchi di panico diventando padroni della propria mente. Quando la si è imparata la si ricorda facilmente e si può praticare ovunque ci si trovi recuperando benessere in pochi minuti.

Per saperne di più:
Enrica des Dorides: Ed è subito calma – (ed. Tecniche Nuove).
sito di Enrica des Dorides: www.psicologoipnosi.it

Enrica des Dorides
Enrica des Dorides è autrice del libro “Ed è subito calma. Il metodo IPNOMIND®per riequilibrare il proprio stato emotivo, energetico e relazionale” (Tecniche Nuove). Psicologa e Psicoterapeuta, conduce corsi, gruppi di crescita personale, workshop sul metodo IPNOMIND®. Per saperne di più: facebook mail: desdorides.e@virgilio.it sito: www.ipnosibergamomilano.it