Alla scoperta della terapia Cranio-Sacrale

di Valentina Guzzardo. Questa tecnica manuale per il riequilibrio psico-fisico è complementare alle terapie mediche e viene integrata anche a supporto di altre modalità e approcci terapeutici per potenziarli. Ha radici in principi concreti di anatomia e fisiologia, su cui si lavora con quell’ascolto profondo che è alla base di ogni vero cambiamento, sostanziale miglioramento, pronta guarigione.

Il dr. Diego Maggio, resposabile della Upledger Italia-Accademia Cranio-Sacrale di Trieste.

Poeticamente si potrebbe definire ‘una pratica al cuore dell’essere’ per nutrire, sostenere, avere cura di un corpo che è alla base del nostro esistere e muoverci su questa terra, ma anche veicolo dell’anima. Tanta poesia non è però ‘campata per aria’, ma si àncora ai capisaldi del metodo coniato da John E. Upledger, morto nel 2012, dottore chirurgo in Osteopatia e Fondatore dell’Istituto Upledger di Palm Beach Gardens, in Florida, che si occupa di formazione, ricerca e indagine clinica con un’attività dedicata al cervello e al midollo spinale. Il Dottor Upledger, partendo dallo studio e dalla sperimentazione dell’osteopatia cranica, ha rivoluzionato la materia già verso la metà del 1970 fino a creare una nuova terapia manuale a sé stante, per la quale ha coniato il nome: Cranio-Sacral Therapy. Oggi esistono, in oltre 170 paesi del mondo, centri internazionali ‘satelliti’ autorizzati alla diffusione del metodo. In Italia – dove è stata riconosciuta nel Registro della Regione Lombardia tra le Discipline Bionaturali – la responsabilità della migliore formazione è in mano ad Upledger Italia-Accademia Cranio-Sacrale di Trieste, della quale è presidente il dottor Diego Maggio.

Che cos’è la Cranio-Sacrale
La Cranio-Sacrale è una tecnica del benessere non invasiva che tramite un contatto leggero sulla persona (distesa vestita) aiuta a smaltire lo stress, sciogliere le tensioni, ritrovare vitalità. Nel 2001 è stata definita da TIME Magazine una delle dieci più innovative nel settore della medicina integrata. È infatti complementare alle terapie mediche e viene proposta anche a supporto di altre modalità e approcci terapeutici per potenziarli. La non invasività del tocco cranio-sacrale disattiva le resistenze di protezione del sistema fisico, che può quindi ottimizzare il lavoro svolto dagli operatori sanitari al massimo della sua possibilità in quel momento. Con pressioni di non più di cinque grammi, l’operatore cranio-sacrale ascolta la storia che il corpo racconta. Questa storia si manifesta attraverso anomalie nella qualità e nei movimenti dei tessuti, dei fluidi e dei flussi energetici di varie parti del corpo, direttamente o indirettamente collegate al sistema cranio-sacrale grazie al ritmo pulsante del liquido che contiene (detto liquor), percepibile ovunque attraverso le fasce. Il Sistema è infatti caratterizzato da un movimento ritmico sottilmente avvertibile, che attraversa il corpo come un’onda, dalla cui qualità, ampiezza, simmetria e frequenza dipende il sentirsi bene.

Come funziona
Tocco dopo tocco, migliorano il metabolismo generale, le funzioni corporee, la risposta del sistema immunitario. Questo perché la tecnica cranio-sacrale, usando le ossa da cui prende il nome come chiavi d’accesso al sistema di membrane e fluidi interno al corpo, aiuta a migliorarne la circolazione favorendo lo scambio dei liquidi, che ripulisce il sistema nervoso dalle tossine stagnanti. Risultato: maggior equilibrio, rilassamento e apertura. Si tratta di un approccio olistico al miglioramento della salute umana (che prende cioè in considerazione il sistema in toto: corpo, mente, emozioni) e può essere considerato facilitativo, piuttosto che curativo o palliativo: aiuta ad ascoltarsi in profondità e a contattare le naturali capacità intrinseche di riequilibrio, attivandole. In questo ‘viaggio’ si viene accompagnati dall’ascolto presente e neutrale, confortante e degno di fiducia dell’operatore, chiamato per questo facilitatore dal Dottor John Upledger.

In cosa può essere utile
Innalza la qualità della vita, aiuta a prevenire malanni, fa bene al corpo e allo spirito. Dal punto di vista fisico, la tecnica cranio-sacrale è potente perché rende più ricettivo il sistema nervoso autonomo, in modo che le difese del corpo siano usate al meglio. Come lo fa? Migliora la circolazione e lo scorrimento dei fluidi a tutti i livelli (in particolare quella del fluido cerebro-spinale), che a loro volta migliorano la nutrizione del Sistema Nervoso Centrale (che vi è immerso e governa la maggior parte di ciò che sta accadendo nel corpo) portandolo a lavorare al suo livello ottimale di prestazioni. Questo fa sì che tutti gli altri sistemi del corpo si possano rilassare e autocorreggersi, naturalmente. È una tecnica che puù essere utile a tutti a qualsiasi età e potente mezzo di prevenzione. Aiuta a pensare meglio perché migliora l’ossigenazione del cervello e quindi potenzia tutte le sue funzioni, a sentirsi meglio perché elimina tossine e scarti metabolici e ad agire meglio perché disattiva automatismi logoranti, rigenera la vitalità compromessa da stress prolungati e fastidi cronici.

Durata del percorso
Il numero di trattamenti dipende dalle condizioni della persona e varia a seconda che il problema sia in fase acuta oppure cronico. In genere per cominciare è ideale un ciclo di trattamenti settimanali per cinque o sei settimane. Poi, step by step, si decide come è meglio procedere e con che ritmi. Sarà anche il corpo della persona stessa a suggerirlo, in base a come si sente. Di solito quando si comincia a stare meglio si iniziano a diradare gli appuntamenti, magari una volta ogni dieci giorni o a cadenza bisettimanale. La Tecnica Cranio-Sacrale mira a facilitare i processi di autoregolazione psico-fisiologica che sono naturalmente presenti nell’organismo ma questo percorso di integrazione e riassestamento è individuale e le sue tempistiche variano da persona a persona. Di volta in volta si crea un’integrazione sempre migliore tra lo stato fisico, mentale, emozionale. Dal coinvolgimento di tutte le parti dell’essere emerge un percorso riarmonizzante che, unendo corpo e spirito, fa sentire completi e in sintonia col mondo, porta alla piena espressione di sé e della propria vitalità, apre alla percezione di un più ampio panorama di possibilità alla nostra portata.

Il corpo ricorda: la psiche corporea

Il Dott. Upledger durante le sue ricerche aveva intuito già negli anni Settanta che il modo in cui gestiamo le nostre emozioni può influire notevolmente sul nostro benessere fisico. È il più importante aspetto del suo lavoro sul sistema cranio-sacrale, quello che più distingue il suo approccio. Egli si è basato sul presupposto che gli aspetti emotivi possono essere affrontati più efficacemente nell’ambito di sessioni di lavoro sull’intero corpo (corpo fisico ed emotivo) anziché gestiti separatamente tra loro. Tale esperienza ha condotto al suo lavoro pionieristico sulla liberazione dell’aspetto somato-emotivo da lui chiamato Rilascio Somato-Emozionale® (SER – SomatoEmotional Release®), che è la naturale evoluzione della Terapia e Tecnica Cranio-Sacrale ed aiuta a risolvere molti problemi e disfunzioni difficili da trattare. Per questo può essere di grande aiuto affiancare i trattamenti cranio-sacrali anche alla psicoterapia. Molti problemi sono difficili da trattare perché derivano da traumi fisici ed emozionali che si imprimono a livello di fascia e tessuto.

Sia che il corpo che la psiche registrano le emozioni.

Specifiche parti del corpo trattengono energia e memoria. Liberarle vuol dire rimettere a disposizione della persona la propria energia, rinnovata, per farne consapevolmente qualcosa di costruttivo. Il rilascio Somato-Emozionale aiuta a esplorare i legami tra tensioni fisiche, dolori e conflitti ed è funzionale alla comprensione, all’espressione e alla liberazione del blocco che può costituire interferenza/ostacolo alla ricettività delle cure e alla loro possibilità di efficacia. Il corpo e la mente sono due facce della stessa medaglia: affrontare entrambe le dimensioni del malessere in due momenti distinti ma integrati (sedute di psicoterapia seguite o precedute da trattamenti Cranio-sacrali) può contribuire, di sessione in sessione, a un’integrazione sempre migliore tra lo stato fisico, mentale, emozionale, restituendo alla persona una sensazione di completezza nuova.

Un percorso di consapevolezza
Tra i maggiori benefici del contatto cranio-sacrale c’è l’opportunità di usufruire di una più elevata qualità di vita. Questo è un concetto relativamente nuovo per una società orientata verso la malattia. Di solito si parte dal presupposto che stiamo bene finché non ci ammaliamo. La Tecnica Cranio-Sacrale può aumentare il periodo di benessere al punto che diventa difficile ammalarsi. Per questo, come accennavo, è un efficace strumento di prevenzione: non è raro che aiuti a scoprire un problema prima che esso diventi un sintomo.

Valentina Guzzardo durante una seduta di Cranio-Sacrale in mezzo alla natura.

Le persone raccontano di come si sentano meglio non solo fisicamente ma anche spiritualmente ed emozionalmente. È come se il sistema cranio-sacrale rappresentasse una specie di nucleo dove i meccanismi di controllo di corpo, mente, emozione e spirito viaggiano insieme e si può influenzarli, assistendo la persona con l’intenzione di aiutarla a raggiungere il suo pieno potenziale, a capire cosa vuole davvero essere e a manifestarlo.
La Cranio-Sacrale migliora l’autostima e aiuta il processo di auto-consapevolezza grazie al fatto che la persona trattata viene a contatto con ciò che sta accadendo all’interno del suo corpo e gli presta ascolto. Conoscere cosa il corpo cerca di comunicarci attraverso un malessere o un dolore può fare una vera differenza. “Dopo aver imparato che il mio dolore alla schiena indicava che ero arrabbiato” scrive il Dottor Upledger “ho iniziato a gestire meglio la mia rabbia. Ho dolori alla schiena meno frequenti di prima e quando arrivano capisco che è il momento di sedermi lontano da tutto e scoprire perché sono arrabbiato”. La consapevolezza può aiutarci a riacquistare la salute. Trattandosi di una tecnica manuale, l’esperienza diretta è ciò che più conta. Il consiglio è di provarla.

Per saperne di più:
Sito dell’Accademia italiana: http://www.accademiacraniosacrale.it/
Come lavora un operatore: http://www.valentinaguzzardo.com/cranio-sacrale/
I fondamenti del metodo: https://vimeo.com/107240582

 

Valentina Guzzardo, giornalista professionista freelance, speaker radiofonica e conduttrice video. Dieci anni di lavoro in redazioni come Rcs Mediagroup e SkyTg24 mi hanno insegnato gli strumenti della comunicazione per poterli usare oggi al servizio di ciò in cui credo. Cerco di raccontare il mondo che cambia attraverso i temi del benessere a 360°, le pratiche olistiche, le neuroscienze, la fisica quantistica, la consapevolezza di sé, i buoni esempi e le storie belle. Mi piace incontrare personalmente tutti coloro di cui decido di scrivere e porto il loro messaggio solo se arriva al mio cuore. Pratico la terapia cranio-sacrale, ho radici nel teatro e sarò scrittrice.