@Lettere dall’aldilà

Una nuova rubrica: una medium risponde

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Inizia una nuova rubrica di posta per i nostri lettori: Sonia Benassi, una medium eccezionale di Parma, ha accettato di rispondere alle vostre lettere, cercando di connettersi con la dimensione spirituale. Noi l'abbiamo "provata", riscontrando le sue capacità sorprendenti, che stupiscono chi l'avvicina per la prima volta, dato che spesso fornisce insieme ai messaggi anche i nomi dei parenti di chi la consulta. La sua mail: [email protected]

Per farvela conoscere, le abbiamo fatto una piccola intervista.
«Ricordo che piccolissima parlavo con un amico invisibile, che vedevo solo io, un elefante che mi dava consigli. Ovviamente la mamma riteneva che avessi una grande fantasia, ma non mi ha mai sgridata. Alle elementari poi tutti i miei compagni mi chiedevano consigli, cosa che mi sembrava naturale.
«Poi a 12 anni, mentre mi trovavo in colonia, ho fatto la mia prima sedita medianica con il cartellone e il bicchierino e sono arrivate tante persone, i parenti delle mie compagne e messaggi correlativi alla mia età. Poi ho studiato musica al Conservatorio (sono diplomata pianista) e ho insegnato musica alla scuola materna e alle medie (ogni tanto suono ancora).
«Poco prima di sposarmi la mia medianità è sbocciata, ma all'inizio canalizzavo soprattutto per me, poi ho incominciato a farlo per qualche amica, finchè è diventato un vero e proprio impegno. Recentemente sono accaduti due avvenimenti apparentemente drammatici: nel 2011, al funerale di mio padre ho avuto una sincope, per cui sono andata in coma per un giorno, e nel 2012 sono stata operata per un tumore. Ma invece di fermarmi, ho scoperto che le mie facoltà si sono amplificate»

Ed ecco la prima lettera:
Vivo con mia madre anziana e ammalata, un fratello di quindici  anni più grande di me che non lavora ed uno pseudo fidanzato che vive a chilometri di distanza che non vuole concretizzare nulla. Sono persa e adesso avrei bisogno io di una spalla sulla quale appoggiarmi. La mia vita scorre tra levatacce al mattino per andare presto al lavoro e poi tornare a casa nella situazione difficile di sempre. Ho perso mio padre quando avevo quattro anni e mi manca ogni giorno la sua presenza, il suo supporto. È tutto faticoso e a volte anche difficile dare un senso alla vita. Ho proprio bisogno che qualcuno (mi piacerebbe sentire mio papà) possa indicarmi la strada per cercare di vivere, scoprendo il mio scopo e trovare la mia serenità .Sono una ragazza che ama sorridere e proprio per questo non voglio che il mio sorriso si spenga. Chiedo aiuto a mio padre o a qualcuno dall'altra dimensione che voglia indicarmi la strada per essere consapevole e serena. Grazie, Laura.

Laura, bambina mia, sono il papà. Non sei sola ed io sono qua per te, per dirti alcune cose che possono essere utili al tuo cuore. Devi ritrovare la poesia nelle piccole cose, essere attenta ai segnali che io ti mando per farti sentire che sono con te nel tuo percorso terreno. Ritrova il tuo essere speciale, perché c'è ed è vivo in te. Ed è questo tuo essere speciale che ti procura sofferenze, ma ti porta anche ad amare tutto ciò che ti circonda. È questo che ti farà tornare la voglia di vivere. Vedo la mamma, vedo tuo fratello e tua sorella e vedo te, che tendi sempre la mano a tutti, perché questo è sempre stato nella tua natura. Hai il bene dentro e il bene - ricordatelo - porta sempre bene. Sei responsabile e sempre attenta a tutto e a tutti. A volte bisogna fermarsi un attimo guardarsi dentro e ascoltare i bisogni che la nostra anima implora.
C'è un disegno perfetto per qualsiasi cosa, un disegno che ha sempre collegamenti e significati che si comprendono durante il cammino. Sono qua con te e per te. Voglio farti sentire la mia mano sul tuo viso: ogni lacrima che scenderà sulla tua guancia sarà una mia carezza. Permettimi di cullarti e di riscaldarti. Chiedi amore e noi ti daremo amore. Un amore vero ed incondizionato che non ha bisogno di gesti o parole. Un amore infinito dall'infinito, amore di un papà per la sua bambina.
Mi raccomando, devi dire a tuo fratello di farsi vedere il piede, ha una grossa infezione all’alluce, che è molto avanti. Ti amo immensamente. Papà