Impariamo a volare più in alto

Cari lettori, come vi sarete accorti, il nuovo anno per karmanews.it è iniziato a febbraio: infatti abbiamo saltato il numero di gennaio, causa una mia difficile e dolorosa lombosciatalgia. Ma se la malattia è maestro di vita, secondo la saggezza orientale, arriva per insegnarmi qualcosa. Intanto uno degli insegnamenti che mi stanno arrivando da più direzioni, è che dobbiamo guardare in alto, non lasciarci invischiare troppo dalle pastoie delle emozioni, della materialità, delle convenzioni, ma guardare più in alto, al mondo delle spirito, per elevarci e raggiungere il nostro Sé.

Anuradhapura (Sri Lanka). Lo Sri Maha Bodhi.

Bodhi, l’albero sacro del Buddha
E invece di piangere, a parte quintali di analgesici, sono partita per l’Oriente, un viaggio prima in Sri Lanka (letteralmente, isola risplendente) e poi quattro giorni a Pondicherry, per tornare a salutare Aurobindo, la cui energia è ancora presente nella città e in particolare nella casa che custodisce la sua tomba e quella di Mère. Ciò che mi ha colpito in questo quarto viaggio in Oriente non sono stati i templi, i guru, la devozione, gli ashram o i monumenti, ma la natura, una natura rigogliosa, piena di vita, con cui connettersi. Alberi secolari e spettacolari, ovunque, ma in particolare nel giardino botanico di Kendy e a Anuradhapura, nel Nord, dove ho visitato il giardino che custodisce lo Sri Maha Bodhi, l’albero di Bodhi, nato da una talea del fico sacro sotto il quale il Buddha ebbe l’illuminazione. Ed è straordinario – quando impariamo ad ascoltare uscendo dagli schemi razionali – come il divino si manifesta anche in una foglia, in un albero, in un soffio di vento.

Un salto quantico e nuove proposte
Così, riprendiamo la pubblicazione del magazine, con articoli legati alla salute psicofisica, ma soprattutto al risveglio interiore, perché se è vero che noi siamo co-creatori della realtà, nel momento in cui operiamo una trasformazione interiore (oggi si direbbe un salto quantico della Coscienza) cambiamo anche la realtà esterna, attraendo persone ed esperienze in sintonia con il nostro modo di essere. Pensate se questi semi di luce entrassero in un numero sempre più numeroso di persone: avremmo un mondo quasi inimmaginabile, senza truffe, senza guerre, senza malattie…
Ed è questo il percorso che fanno, se pur con modalità diverse, tutti coloro che scrivono su questo magazine, un lavoro su di sé per poi ritrasmettere un po’ di luce attraverso riflessioni e ricerche.

Così riprendiamo con nuovi progetti

Stiamo cercando di arricchire il magazine, e aspettiamo anche le vostre proposte (avremmo bisogno di un aiuto concreto, per tenere in ordine l’archivio, la mailing list, collaborare con l’Associazione).
Ed ecco che cosa ci sarà di nuovo nel prossimo numero.
* una banca dati dei sogni, suggerita da Roberto Brancati, il nostro esploratore del mondo onirico, che già in questo numero invita i suoi lettori a scrivergli i propri sogni.
* una rubrica di posta con una sensitiva, Sonia Benassi, che risponderà alle vostre lettere ispirata da un’altra dimensione, quella delle guide spirituali.

 

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.