Reiki, energia d’amore

di Manuela Pompas. Il Master Reiki Gaetano Vivo, che ha vissuto a lungo a Londra e negli USA, sarà alla Mondadori di Milano il 14 febbraio per parlarci della disciplina che insegna da anni. «Per me il Reiki è semplicemente amore», afferma.

Incontro Gaetano Vivo a Napoli, la sua città, dove vive la maggior parte dell’anno (quando non è in giro per l’Italia o a Londra, per tenere corsi di Reiki). Intanto gli chiedo come mai ha dedicato la vita allo studio e all’insegnamento di questa disciplina (parola che deriva dal giapponese rei, spirituale, e ki, forza vitale, quindi energia spirituale).
Risposta. A Londra ho gestito per cinque anni il Methapsysical Center, un negozio con libri, pietre, dove le persone a volte entravano senza comprare, dicendo che venivano perché vicino me si sentivano bene.
Durante un periodo di crisi esistenziale, in cui non sapevo cosa fare della mia vita, ho fatto un trattamento Reiki e mi si è aperta una porta, che mi ha spinto a prendere il primo livello. Durante un viaggio di piacere negli Stati Uniti, mi recai in Arizona, a Sedona, un luogo carico di energia, allora importante centro newage, dove feci il secondo e il terzo livello, diventando poi Master. Allora chiusi il negozio per dedicare la mia vita a questa disciplina, che non guarisce il corpo (io rifiuto di essere considerato un guaritore) ma l’anima.
D. E come hai incominciato?
R. All’inizio degli anni ’90 ho lavorato a Londra negli ospedali come volontario, per aiutare con il Reiki anche casi estremi, malati di Aids, di leucemia, imparando ad accompagnare i morenti, alleviando i dolori fisici e togliendo la paura, rendendo più sereno il passaggio. Mi sono occupato anche di persone depresse, che dopo un po’ – in molti casi – si facevano togliere dallo psichiatra gli antipressivi.

Il maestro Mikai Usui, fondatore del Reiki.

D. Ricordi qualche caso particolare?
R. Ad esempio in Inghilterra avevo trattato Louise, una signora che aveva perso un figlio, che si faceva trattare tutte le settimane, finchè ha riacquistato una maggiore forza interiore, un po’ di pace, vestendosi di nuovo con abiti colorati.
E poi ricordo anche una ragazza molto grassa, enorme: abusata sessualmente, mangiava continuamente per compensazione. Dopo qualche sedutasi è pacificata, ha imparato l’autotrattamento ed è dimagrita. In quel periodo sono stato intervistato da una rivista, portando una casistica di 300 testimonianze.
D. Come avviene una trasmissione di energia?
R. Intanto col Reiki non si trasmette la propria, ma si diventa canale, si trasmette cioè l’energia universale, che guarisce l’io bambino che spesso ci portiamo dentro con ferite antiche, mai risolte. E quando si aiuta l’anima a ritrovare la propria enregia, spesso anche il corpo guarisce. Ma perché ciò avvenga l’individuo deve essere consapevole della sofferenza della propria anima… ed essere disposto a un cambiamento.
D. Quando trasmetti Reiki, che cosa succede a te, cosa percepisci?
R.
Per quanto mi riguarda quando tratto una persona entro in contatto con la sua energia, le nostre aure si fondono e io percepisco i suoi chakra e quindi anche i suoi problemi, fisici ed emozionali, ma anche le sue guide spirituali o i suoi angeli che sono lì per aiutarla. Lavorando sul cuore o su altri centri energetici, sento l’energia spazzatura che lascia il corpo attraverso i chakra dei piedi, per lasciare spazio all’energia pulita che sto canalizzando.
D. Come è un percorso di apprendimento Reiki?
R.
Il corso completo è suddiviso in tre livelli. Il primo (che Karmanews ha organizzato con lui a Milano il 18 e 19 marzo, n.d.r.) e il secondo si possono insegnare in un fine settimana, per un totale di 18 ore per ciascun livello. Mentre il terzo, che comprende  – oltre lo studio dei simboli più complessi – anche un tirocinio di formazione per diventare insegnanti, in grado di poter attivare al Reiki altre persone, dura tre anni.
D. Purtroppo c’è un grande abuso di questi corsi, che in parte sono di moda e in parte una grande fonte di guadagno…
R.
Il Reiki è soltanto amore e può essere donato soltanto con la bontà e la compassione che ogni essere umano ha dentro di sé: basta soltanto risvegliare il cuore a questa disciplina. Ed è prima di tutto un servizio.
Molti allievi, durante il percorso per diventare maestro, mi hanno chiesto di bruciare le tappe, accorciare la strada verso l’insegnamento, a volte per entusiasmo, altre volte per pura fretta, nei casi peggiori perché altri maestri producono nuovi insegnanti di Reiki in un solo week end. Per uno come me, col rispetto che ho di questa disciplina e del messaggio che porta con sé, immaginare un terzo livello insegnato in tre giorni è un’assoluta contraddizione. Ci vogliono almeno due o tre anni per diventare maestri, per far proprio, oltre a regole e principi ben precisi, uno stile di vita, una vera e propria scelta di vita proiettata verso l’amore per il prossimo e la ricerca di equilibrio interiore.

Una classe di Reiki.

Il Reiki è solo amore e come tale deve essere insegnato, percepito ed assorbito nel proprio cuore.
Purtroppo  vi sono molti insegnanti la cui formazione è a dir poco dubbia. In questi casi  il Reiki, che è amore, è stato frainteso, usato e abusato, adeguandosi alle leggi di mercato, facendo così anche dei danni.
D. Come avviene la trasmissione del Reiki?
R. Il Reiki si trasmette attraverso un rituale iniziatico, il cui il maestro, dopo essersi connesso alla fonte universale, pone le mani sulla testa del ricevente, facendo scorrere l’energia che ha canalizzato. Durante il trattamento nel master Reiki avviene una crescita del ki che lo porta a sentirsi energizzato, tanto da essere in grado di eseguire più trattamenti uno dopo l’altro. Le sue energie non si esauriscono, perché provengono dalla Forza Universale di cui è un tramite.
Molte persone oggi si stanno avvicinando al Reiki, consapevoli del benessere che i trattamenti sprigionano. È una terapia rilassante che aiuta a risollevarsi dallo stress, dall’ansia e da tutto ciò che quotidianamente mina lo stato fisico. L’energia che il terapista trasmette al paziente è purificatrice e spazza via quella di cui il corpo non ha più bisogno e che in qualche modo si è accumulata nel corpo stesso.

 

Gaetano Vivo
Gaetano Vivo, maestro di Reiki da più di 20 anni, fondatore della Reiki Vivo International School, ha pubblicato: “Risveglia il tuo cuore col Reiki”, “La poesia del Reiki”, “Reiki is love”, “Gli angeli della trasparenza”, “Ama e basta”. Ha inoltre prodotto CD di meditazioni guidate. website www.gaetanovivo.com