Tutto sugli oli essenziali

Aromacologia estetica

Tutto sugli oli essenziali

L’aromacologia diventa scienza: gli oli essenziali naturali svolgono una funzionalità epidermica ma hanno anche una forza spirituale

essential-oilsOli essenziali: sono tra gli attivi “simbolo” della nuova cosmesi, che è sempre più incline a proporre creme e soins con un forte richiamo ai concetti di naturalità e tradizione e tuttavia capace di assicurare, grazie all’evoluzione delle ricerche scientifiche, prodotti dalle performances extra (sensorialità, gradevolezza nelle textures).
Riscoperte negli ultimi anni sull’onda del successo della cosmesi naturale, le essenze hanno una storia antichissima alle spalle (le prime documentazioni risalgono all’epoca egizia), un passato recente che trae origine dall’aromacologia (scienza nata all’inizio degli anni '80 e poi sviluppata da numerosi poli universitari come il Sense of Smell Institute americano, che studia le connessioni tra olfatto, mente e salute) e un presente molto vivace. Infatti sono tra i principali ingredienti non solo dei cosmetici bio e naturali dove, per le proprietà antimicrobiche, vengono spesso inclusi nelle formule anche in alternativa ai conservanti, ma pure dei cosmetici tradizionali.

Presenti nei fitocosmetici
Tra gli studi più recenti, quello condotto dal Centro di ricerca di biologia dell'università di Harvard ha documentato che l’inalazione di determinati oli essenziali, come quello della lavanda e degli agrumi, regolarizza la secrezione sebacea, migliora le condizioni dei pazienti affetti da eczema e favorisce la combustione dei grassi. Oggi sappiamo che gli oli essenziali hanno una doppia attività, biologica e aromaterapica: da un lato agiscono direttamente sui componenti della cute stimolando o inibendo svariati processi fisiologici, e dall’altro le molecole odorose, inalate dai recettori olfattivi, giungono al cervello e si trasformano in impulsi che hanno ripercussioni sull’intero organismo. oli-x-massaggio2
Non dobbiamo dimenticare, infatti, che cute e sistema nervoso hanno origine dallo stesso foglietto embrionale, per cui verificare il rapporto tra pelle e psiche mediante l’utilzzo di sostanze profumate è sempre positivo. Eclettiche di natura, capaci come sono di soddisfare sia i bisogni diretti (tono, elasticità, luminosità) sia indiretti della pelle (sensorialità, capacità di nutrire il piacere di annusare odori e visioni di legni, radici, muschi, frutti, bacche, foglie e fiori, che raccontano la natura e risvegliano emozioni), le essenze ormai non conoscono confini, nel senso che sono inserite nelle formule di moltissimi fitocosmetici.
Ma, come da tradizione, possono essere impiegati anche puri, applicati sulla cute con un veicolo (una crema base, oppure oli di mandorle dolci, di jojoba o sesamo) o per bagni rilassanti o stimolanti a seconda dell’estratto utilizzato. A fini cosmetici, si possono utilizzare tantissime essenze: per esempio, il vetiver, il ginepro e il limone per purificare e illuminare la cute; la camomilla e la lavanda per “calmare” e lenirla.
Per il corpo, molto utilizzati gli oli essenziali di pomplemo e pepe, ad effetto anticellulite per le proprietà stimolanti e detossinanti; il geranio bourbon e l’ylang ylang per le proprietà elasticizzanti, utili per prevenire le smagliature e la perdita di tonicità della cute.

Informarsi per evitare possibili effetti allergenici
oli-agrumi1Attenzione però, naturalità non significa innocuità: molti oli essenziali, come quelli estratti da agrumi, soprattutto se usati puri, non vanno applicati direttamente sulla cute prima di esporsi sole, perché possono provocare reazione di fotosensibilità.
Inoltre, occorre informarsi bene per evitare i possibili effetti allergenici, indipendentemente dall’esposizione al sole che questi oli volatili possono avere nei soggetti predisposti: prima di procedere con l’applicazione, testare una goccia di olio essenziale sull’incavo del gomito e se nel giro di qualche ora si osservano reazioni anomale, come arrossamento o irritazione, astenersi dal proseguire.

Efficaci sulla pelle, riequilibranti per lo spirito
Questo doppio binario pelle-cervello trova la sua massima espressione in numerosi inestetismi poiché, appunto, queste sostanze volatili sono in grado di svolgere un’azione topica e una sistemica, dando dei risultati veramente interessanti.

lavandaLavanda:
a livello cutaneo svolge azione dermopurificante e quindi è utile per prevenire l’acne, inalato invece svolge azione sedativa e ansiolitica soprattutto per gli adolescenti, dove il riflesso negativo che l’acne provoca sul loro stato d’animo, può essere importante sfruttarne positivamente queste virtù.

Rosmarino: ricco di antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi e che possiede anche capacità euforizzanti e tonificanti… della serie curo la pelle e ringiovanisco lo spirito.
E ancora limone, menta, melissa, verbena, salvia e timo… efficaci sulla pelle, riequilibranti per lo spirito.