Safar

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VilloresiCon il valido aiuto di Bebetta Campeti, che ha curato e anche tradotto alcuni testi, Pamela Villoresi ha portato in scena al Teatro Parenti Safar, uno spettacolo prezioso come un piccolo gioiello, che ha debuttato a Milano per essere poi riproposto in altre città. «Safar», dice Pamela, che da anni si è avvicinata alle culture spirituali «è un viaggio, un viaggio che facciamo fra i poeti mistici orientali, islamici e induisti». Accompagnata dalla cantante turca Yasemin Sannino e da due musicisti orientali, il pecussionista indiano Rashmi V. Bhatt (proveniente da Auroville) e dal polistrumentista iraniano Ali Shagain Tadayon che suonano strumenti antichi, l’attrice toscana ha proposto testi di filosofi e mistici arabo-persiani. Il primo, Ibn Al Arabi, filosofo, poeta, mistico, ha vissuto in Spagna e in Medio Oriente tra il 1100 e il 1200, e sembra abbia influenzato persino Dante, che apparteneva ai Fedeli d’Amore (un ordine iniziatico vicino ai Templari e anche alla filosofia araba). Poi Omar Khayyam, matematico e poeta persiano, e quindi Jalal-al-Din Rumi, filosofo, mistico, poeta, nato in Persia ma vissuto a Konya, in Turchia, dove fondò la confraternita dei Dervisci Rotanti e dove per qualche tempo visse con il suo maestro al Trabriz, sparito misteriosamente. Per finire con gli indiani Lalla e Rabindranath Tagore. Tutte le poesie presentate cantano l’amore umano, ma soprattutto quello per il divino: la poesia e la filosofia vengono utilizzate come strumento per conoscere e ricongiungersi con il Sé. Una prova d’attore importante, in cui Pamela Villoresi si è cimentata soprattutto con il cuore, regalando anche qualche momento di canto karnatico, da lei usato come le hanno insegnato in India durante il parto. Una piccola perla che si aggiunge all’importante lavoro della Shammah, che regala ai milanesi un teatro di alto livello.

 

 

 

Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata. Mailto: manuela.pompas@gmail.com