La mappa dei dolori nascosti

Acupuncture_chart_with_a_series_of_points_indicated_on_the_Wellcome_L0012239Nelle culture del nostro pianeta sono sempre comparse le mappe della salute alle quali riferirsi per stare bene. Guide, bussole che potevano orientarci verso la migliore salute possibile. Le mappe della riflessologia plantare, del viso, dell’orecchio, e del corpo in generale. Le mappe dei meridiani che segnalano i canali energetici del nostro corpo. Le mappe dei punti di agopuntura della medicina tradizionale cinese.
Nel lavoro posturale sta emergendo una nuova mappa, meno decifrabile ma proprio per questo (ma allo stesso tempo) ugualmente affascinante che è quella dei dolori nascosti. Ognuno di noi ne possiede una.
Essendo una mappa nascosta, non è evidente dall’esterno e tanto meno a qualcuno al di fuori di noi. Questa mappa, come ogni buona mappa del tesoro che si rispetti, va trovata e studiata per essere interpretata in modo da svelare i suoi segreti e farci raggiungere il tesoro.
Nel nostro caso il tesoro sta nell’oro della nostra salute e del nostro benessere. Nascendo non ci dicono che abbiamo questa mappa e che, se la conoscessimo, la nostra vita da un certo punto in poi potrebbe essere migliore e splendente facendoci diventare inossidabili ai segni del tempo, guidandoci fieri e a testa alta nel viaggio della vita.

Sulla mappa c’è scritto che…
Che cosa c’è su questa mappa? C’è scritto come vivere il corpo al meglio.
Che mentre vai per la tua strada, dentro di te si creano punti di sofferenza che il tuo sistema di sicurezza tende a nasconderti per non farteli sentire e non farti soffrire. Ma se non stati attento a riconoscere i segni che la vita e la mappa ti mettono sotto gli occhi, quei pericoli e quel dolore potrebbero colpirti più forte e lasciare il segno.
doloreC’è scritto che appena sentirai qualcosa che dentro, fuori e intorno a te che non ti convince, che ti fa avvicinare sensazioni di tristezza, non devi stare ad aspettare che diventi un gigante, ma dei affrontarlo subito e trasformarlo in modo che non si trasformi da compagno di vita in acerrimo rivale.
C’è scritto che seguire quello che la mappa dell’interno del tuo corpo di suggerisce, ti porterà ad avere una maggiore salute e una vita lunga.
Che a un certo punto, se sarai stato bravo ad ascoltarti, sarai premiato con quello che è un tuo diritto avere: la felicità.
Ogni volta che non ti sarai ascoltato, dentro di te si creerà un punto di dolore da qualche parte che tu non sai e che resterà lì ad alimentarsi di tutte le volte che avrai ripetuto lo stesso errore. In questa maniera, se non ti sarai accorto, nella tua vita da adulto si creeranno una serie di punti nascosti, delle nicchie di dolore che non saprai dove si sono nascosti ma che, una volta riempita la nicchia, emergeranno, un giorno, all’improvviso, lasciandoti senza parole.

Assuefarsi al dolore
A questo punto sarà emerso un punto della mappa dei dolori nascosti.
E fai attenzione, perché se passa un tempo sufficientemente lungo, succederà una cosa strana: vivendo in compagnia del dolore, non ti accorgerai più di averlo. estateSarà possibile che tu ne rimanga assuefatto e a quel punto sarà diventato lui il tuo compagno di viaggio, diventato sempre più grande, tanto che prima o poi riuscirà a prendere il tuo posto. Potrebbe diventare così grande che a un certo punto potresti riconoscere quello che desidera lui come qualcosa di desiderabile per te e avrai fatto quello che la mappa aveva il compito di impedire, la tua trasformazione nell’opposto di quello che sei: dalla luce al dolore.
Trasformiamo l’estate, le vacanze nel momento migliore per cercare di scoprire la nostra mappa dei dolori nascosti e risolverli, che siano essi fisici, mentali, emozionali, conflitti con le persone, amici, conoscenti, almeno con quelli che avranno voglia di farlo con noi.

Il fuoco che brucia il dolore
L’estate è la stagione del sole, della luce dell’energia, del fuoco che tutto brucia.Bruciate i grassi in eccesso e non costruitene altro (dolore).
Bruciate i conflitti con voi stessi e con le persone.
Fate quello che desiderate per il vostro bene in armonia con l’ambiente intorno a voi.
Bruciate quelle scorie della vita cittadina e dell’inattività e rinvigorite la vitalità giovanile che sempre vi accompagna a tutte le età, anche quelle più lontane.
Ballate, cantate, suonate, nutrite oltre allo stomaco l’anima con la musica, anche quella silenziosa della natura. Il risveglio della vitalità interna brucia le tensioni e i dolori prima che diventino troppo grandi e anche in questo caso, anche se enormi, finché siete vivi non saranno mai loro più grandi di voi. Sarete sempre voi quelli che avranno la possibilità di vincere la partita.
sundanceCancellate da dentro di voi la parola ORMAI.
Il corpo cambia sempre e sempre si auto ripara e cura. Da solo, basta che lo lasciamo in pace per poter lavorare e fare quello che sa. Durante la nostra vita, per fortuna ci troviamo al cospetto del dolore del nostro corpo solo raramente. Una delle domande che mi faccio continuamente e che mi manda in corto circuito è: “Come mai viviamo nel nostro corpo da quando siamo nati, non sappiamo assolutamente che cosa succede dentro di noi, e nonostante questo andiamo avanti lo stesso più o meno senza problemi?”. È come essere un pilota alla guida di una macchina che però non sa nulla di come si fa per farla funzionare. Perché qualcuno ce l’ha data da guidare e noi lo facciamo. Con tutte le differenze fra il mondo dei motori e quello dei corpo umano, il quesito rimane irrisolto, almeno per il sottoscritto.
Quello che lo studio della Posturologia fa emergere costantemente nel lavoro con le persone è che la mappa dei dolori nascosti non si percepisce consapevolmente per un tempo lungo ed indeterminato. Quel dolore che lavora al di sotto delle nostra consapevolezza e si annida più o meno celatamente in più posti del corpo sempre diversi.

Se vuoi trovare la mappa dei tuoi dolori, cercala.
Le ricette che vi propongo per stare bene sono due o tre e sono semplici:
1 – muovetevi nelle maniere che più vi piacciono,
2 – sdraiatevi e mettete palline nei punti di dolore che vi impediscono di farlo per rilassare e trasformare le tensioni e il dolore in… niente.
insalata(1)3 – Rivolgetevi all’alimentazione vegetale a 100%, varia, ricca, fresca, appetitosa, elegante, nutriente e fatta delle più nobili ricette vegetali nostrane. Quelle che ci hanno portato ad essere i numeri uno al mondo nel campo del benessere.
Gli sgarri sono sempre bene accetti e fanno parte del nostro vivere. Sappiateli riconoscere e limitarli ascoltandone gli effetti su di voi per non far nascere dolori nascosti e farli crescere senza che ve ne accorgiate.
4 – non mangiate e bevete di tutto acriticamente. Non trasformate quello che un tempo veniva si definito il tempio in un cassonetto dell’anima.

Per saperne di più:
Dello stesso autore: https://www.karmanews.it/10792/liberati-dal-male/
A settembre esce il suo nuovo libro: Vivere senza mal di schiena (ed. Tecniche Nuove).

Lorenzo Ferrante
Lorenzo FERRANTE Dottore in Scienze Motorie, Chinesiologo professionista, Educatore posturale, Nutrizionista Clinico, Formatore e Naturopata. Ideatore del programma di educazione posturale “Vivere senza dolori®”, titolo di un suo libro. Dal '98 si occupa di educazione posturale per il recupero di una corretta funzione muscolare. È Docente Nazionale C.S.E.N. di Educazione Motoria e Posturale, Membro del comitato didattico del CONACREIS e del comitato scientifico di AssoVegan, collabora con l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.