Finalmente sole e vacanze

Dopo una primavera che sembrava inverno, è arrivata l’estate: una buona stagione per rigenerarsi e approfittare per disintossicarsi, leggere qualche buon libro e rivedere i propri programmi, ciò che abbiamo costruito di buono e ciò che vogliamo cambiare. Ricordando, come diceva un grande saggio, che l’anima non va in vacanza. Quindi invece di annullarci negli altri, nell’ozio, nella musica a manetta, nelle chiacchiere inutili, allontanandoci dal nostro Sé, sarebbe meglio approfittare di questo periodo per ricaricare le batterie, ma soprattutto per guardarci dentro e capire la direzione che vogliamo prendere.

Ogni volta che devo preparare questo Editoriale, per la verità buttato giù un po’ in fretta,  leggo con più attezione i quotidiani e anche l’Internazionale, che offre un’interessante panoramica della stampa mondiale. E ogni volta leggo notizie inquietanti: il Ttip, le dittature più o meno mascherate, i grandi interessi internazionali anteposti ai diritti civili, per non parlare delle bambine che in Kerala raccolgono a cinque anni il cotone per la Monsanto, i ribelli pakistani che uccidono gli operatori sanitari che vaccinano i bambini di antipolio… E mi chiedo un po’ sgomenta cosa possiamo fare noi per cambiare il mondo. Questo magazine era nato proprio con l’intento di portare una goccia di luce, di aiutare il cambiamento con un po’ di informazione per la crescita spirituale e l’evoluzione. Ce le faremo? Tuttavia, al di là dei risultati, chi ha un minimo di consapevolezza deve poter combattere contro l’ignoranza, il buio, l’arretratezza.

Ed ecco il nuovo numero di giugno, arrivato per la verità un po’ in ritardo.
Anche se ogni volta vorremmo dare solo notizie rassicuranti e inchieste sul benessere e la spiritualità che aiutino ad affrontare la vita in modo positivo, non possiamo ignorare ciò che accade nel mondo. Ecco quindi un servizio di Cristina Penco sul femminicidio: per fermarlo serve una cultura famigliare, non solo uomini che imparino a rispettare le donne e i bambini, ma anche donne che non accettino uomini violenti, neanche per una volta sola. Una mano alzata è un segnale forte e chiaro, che va fermato. Abbiamo sentito donne ripetere: “ma lui mi vuol bene, mi vuole correggere, si occupa di me”.  L’amore non si può mai coniugare con la violenza.

E poi naturalmente altri servizi interessanti e stimolanti, legati al nostro cammino evolutivo, da scoprire uno per uno: tra questi l’ultima intervista concessa in Italia a Giulietta Bandiera cda Masaru Emoto, il ricercatore giapponese scomparso nel 2014, che si è occupato della memoria dell’acqua. E per alleggerire la lettura, due articoli che riguardano l’estate ormai arrivata: nel primo Bruna Meloni ci propone una serie di località per le nostre vacanze, al mare o in montagna, in Italia o all’estero. Mi aveva proposto anche una bella meta in Turchia, che io ho scartato per la situazione politica: secondo me non è saggio andare dove c’è la dittatura. L’altro articolo, di Umberto Borellini, riguarda l’abbronzatura e le creme migliori come tipologia.

 

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.