Come ritrovare il senso perduto

Nella prefazione del suo ultimo libro, Il senso ritrovato, Pier Mario Biava, medico e ricercatore (vedi la recensione di Cristina Penco nella Rubrica Libri), affronta un tema molto vicino a quello delle sue ricerche: il cancro, non del corpo ma della società, la quale sta attraversando una crisi totale, profonda, abissale, su tutti i piani. In questi ultimi anni abbiamo assistito al tracollo del sistema economico e finanziario, troppo speculativo, a un mondo politico irresponsabile e corrotto che si è preoccupato più di arricchirsi e di mantenere il proprio stato che di risolvere i problemi del Paese, a una totale mancanza di coscienza personale ma anche ecologica (vedi l’inquinamento che aumenta vertiginosamente, in barba al protocollo di Kyoto). E soprattutto non possiamo ignorare le problematiche legate alla mancanza di valori, dove questi sono stati sostituiti da un folle consumismo… persino in campo sentimentale. Per superare questa situazione drammatica, scrive Biava nella prefazione, sono richiesti cambiamenti radicali, “nel nostro modo di pensare, nella nostra scala dei valori e quindi nella nostra cultura e nel modo in cui vogliamo vivere sul nostro pianeta”. Ma, forse, in tutto questo disastro, possiamo intravvedere uno spiraglio: “la crisi attuale che siamo vivendo, invece che essere una sciagura, può essere una risorsa e rappresentare un momento per l’inizio di un cambiamento radicale”. E, non contando sulla classe politica assente, si può agire partendo dal basso, dai giovani, creando delle risorse per loro, nel campo informatico, ecologico, artigianale.
Tutto questo è in linea con la mission del nostro magazine che, di fronte al disastro a cui assistiamo ogni giorno (metteteci dentro tutto quello che volete, inquinamento, corruzione, prostituzione dei valori, mancanza di consapevolezza e del senso della propria esistenza, ben descritti in quel terribile film che è The Wolf of Wall Street), si propone di aprire degli squarci nel buio, attraverso un’informazione sulle possibilità che ciascuno ha di trasformare e migliorare la propria vita, utilizzando gli strumenti che può avere a disposizione, per la cura del corpo e dell’anima: le discipline olistiche, non invasive né tossiche, le tecniche psico-energetiche, l’alimentazione e soprattutto la ricerca spirituale (che non ha niente a che vedere con la religione, ma riguardo il contatto con il divino), che può partire semplicemente ascoltandosi, stando in silenzio o meditando. E’ possibile quindi mettere in atto delle piccole strategie per migliorare, per quanto è possibile, il proprio microcosmo. Nei prossimi numeri parleremo anche di low cost, di baratto, dei piccoli espedienti per superare le problematiche quotidiane.In realtà esistono tante persone, e altrettante realtà positive, simili a piccole fiammelle di luce, che stanno aumentando in modo esponenziale. E se queste cellule di luce si uniranno fugheranno il buio, restituendoci un mondo migliore.
Vi invito a scrivere al magazine (o sulla mia mail personale, manuela.pompas@gmail.com), quali sono le vostre proposte per cambiare la realtà, per ritrovare quei valori che abbiamo dimenticato, seppellito sotto i veli dell’ignoranza. O anche le vostre esperienze positive, come voi avete trasformato il vostro percorso.

Ora qualche piccola notizia sul magazine: intanto è stato registrato in Tribunale ed è diventato un mensile. Questo significa che gli articoli di copertina verranno rinnovati solo una volta al mese, mentre quelli legati alla stretta attualità o ad alcune rubriche, come quelle di cinema e teatro, verranno pubblicati appena scritti.
Da questo numero ci sarà anche un sommario, che trovate qui sotto, di seguito all’Editoriale. Inoltre troverete sotto la voce Cultura due nuove rubriche: la prima è “Finanza”, curata da Alberto Frabetti, consulente finanziario. Questo per permettere a chi, come me, non capisce questo mondo complicato e impervio di avvicinarsi e incominciare a chiarirsi le idee, anche per difendersi da truffe o da investimenti azzardati. L’altra è sulla Musica, curata da Sergio Ragaini,  ideata con uno scopo quasi didattico, per capire e apprezzare di più quest’arte, che ci mette a contatto con la nostra anima.

SOMMARIO
Sergio Ragaini “I suoni che curano”.
Daniel Lumera: “Il Sole può infliuenzare la nostra coscienza?”.
Pierangelo Garzia: “Il sonno e i ritmi biologici”.
Filippo Falzoni: “Religione e superstizione”.
Andrea Fredi: “Logosintesi, guarire con la parola”.
Cristina Penco: “Il cancro e la ricerca del senso perduuto”.
Franco Lenna: “La medicina quantistica”.
Raffaele Cavaliere: “Gli effetti nocivi dei metalli”.
Lia Luzzatto: “Quando il cibo è colorato”.
Renata Pompas: “I colori esoterici di Kandinsky”.
Franco Bianchi “Il sgnificato simbolico della miopia”.
Manuela Pompas: “Prima del silenzio” (rubrica teatrale).
Daniela Ghirardi: “Il cuore intelligente”:

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.