London Concert: Therapeutic Relaxing Grand Piano

Le Melodie di “Grand Piano” accordate a 432 Hz del concerto londinese di Capitanata, ammaliano con la loro dolcezza trasmettendo benessere, rilassamento e pace: ideali per ricreare un’atmosfera di armonia e relax nelle nostre case. Queste beatificanti e ispirate note ci trasportano nel cuore più intimo del nostro essere invitandoci ad intraprendere un viaggio in meravigliosi e colorati paesaggi musicali che favoriscono la meditazione, il benessere e l’amore. Ascoltare un concerto di grand piano solo di Rino Capitanata è partecipare al momento magico in cui un’opera d’arte viene creata, quell’attimo in cui l’idea sorge e si fa materia, si rende tangibile.
In questo CD la musica, l’ improvvisazione, la composizione e l’interpretazione si fondono in un solo momento in cui chi ascolta entra in contatto con uno spazio della propria anima senza confini. Un CD che va ascoltare in  silenzio, dando fondo a tutta la gamma delle proprie emozioni, dallo stupore alla commozione, dal fremito dell’attesa all’imprevisto, dalla pace e da un ritrovato benessere all’incredulità, dalla gioia della bellezza al guardarsi dentro con maggiore profondità, beatificati dalle note ispirate.London concert
“La materia prima per creare musica”, afferma Capitanata ” è il silenzio: le note sono lo scalpello, ma la forma sta nel silenzio che separa una nota dall’altra. E’ li, nel mezzo, che si creano quell’alchimia e quel pathos, capaci di fare la differenza”. In questa frase è contenuta la sintesi del suo sogno di un’improvvisazione totale. Capitanata, profondo conoscitore della cultura musicale, azzera queste conoscenze, si presenta metaforicamente nudo al pianoforte a volte con una semplicità disarmante capace di toccare luoghi del nostro essere inesplorati.
Spesso usa poche note ripetute in successione con la mano sinistra, medita, riflette a voce alta (quella del suo pianoforte), attende che la melodia sia generata dalla sua mano destra, si ascolta la composizione farsi nell’istante stesso in cui viene eseguita, all’improvviso in quanto non premeditata, non pensata in una fase precedente, non elaborata a livello conscio. Non c’è testo scritto. Le pause, le sospensioni che possiamo percepire nelle improvvisazioni corrispondono ad altrettanti momenti della sua ricerca estemporanea di un’idea, al suo cedere totalmente alla musica, senza difese, senza precauzioni, non si nasconde dietro patterns conosciuti, dietro frasi musicali pre-meditate.
Capitanata esplora, cerca, trova. Intenso, lirico, poetico, in quest’album Capitanata mette in scena la sua creatività, il suo suono, si abbandona alla musica, esplora i territori dell’immaginazione, la mostra nell’istante stesso in cui questa gli si palesa con le sue immagini e lascia che queste stesse immagini prendano forma donandoci colorati paesaggi musicali che favoriscono la meditazione, il benessere e l’amore.

Per saperne di più: 
www.rinocapitanata.com

Manuela Pompas
Giornalista, scrittrice, ipnologa, è considerata un'importante divulgatrice nel campo della medicina olistica, la ricerca psichica, la psicoterapia transpersonale. Ha scritto numerosi libri su questi argomenti e la sua ricerca cardine riguarda la reincarnazione attraverso l'ipnosi regressiva. Spesso ospite nei convegni come relatrice sulle tematiche che riguardano la sopravvivenza, è stata spesso in radio e in Tv e ha condotto anche trasmissioni in una Tv privata.