Il potere delle energie vitali

bellSe volete regalare un viaggio a una persona cara (voi stessi inclusi) ma non avete abbastanza soldi, correte a cercare nei cassetti di casa. Troverete senz’altro una chiavetta usb piena di vecchi file inutili. Svuotatela, caricate gli mp3 del ciclo di meditazioni Il potere delle energie vitali, lasciati fluire con l’ispirazione (che dopo essere state fruibili free per ventun giorni on line sono ora acquistabili sul sito www.inspiringchannel.com con tanto di contenuti speciali inclusi), impacchettate la vostra chiavetta con un bel nastro oro e accompagnate il tutto con un biglietto benaugurante su cui scrivere parole d’incoraggiamento che trasportino impulsi di coscienza positivi, come per esempio: “Apriti al flusso della vita. Sprigiona il tuo potenziale. Ottieni ciò che vuoi con gioia e con il minimo sforzo”. Mi raccomando, fatelo anche nel caso in cui il destinatario del regalo siate voi stessi.

Il viaggio nelle energie vitali
Chopra-1A questo punto, non resta che mandare in play gli mp3 e godersi il volo a bordo di un aereo speciale, diretto al centro della terra. Già, perché Il potere delle energie vitali accompagna in un viaggio dai panorami interiori mozzafiato, che porta prima a sorvolare e poi a esplorare uno ad uno i sette centri di potere presenti nel corpo (chakra) e attivare le qualità che li caratterizzano fino a manifestarle concretamente nella realtà grazie a quella che Deepak Chopra, medico indiano e coach spirituale che guida le audio-meditazioni, chiama shift in perception, ossia la capacità di comprendere e sentire fisicamente che, all’improvviso, una situazione che ci sta a cuore si è riorganizzata in una forma diversa da come era stata percepita fino a quel momento. Da qui, la nostra vera natura può manifestarsi brillantemente permettendo che l’energia essenziale di tutti i sette chakra fluisca copiosa nella nostra vita, dandoci quella soddisfazione e quell’appagamento propri di quando siamo connessi con la fonte della nostra ispirazione.

Ogni viaggio ha una guida: i due protagonisti
ShaktiIn questo momento più che mai c’è bisogno di pace nel mondo e prima di tutto in noi stessi. La prima guida: Shakty. Per questo la guida di questo ciclo è Shakti, l’energia femminile, con le sue caratteristiche di accoglienza, compassione e forza equilibrata. L’energia della madre, della Madre Terra è attiva, dinamica e sale dal primo al settimo chakra per andare a manifestarsi nella realtà con modalità diverse. Proprio come l’elettricità è un’unica energia, che si manifesta in modi differenti a seconda dei mezzi attraverso cui la si utilizza. E’ un tipo di energia con cui abbiamo poca confidenza – in una società dominata da sempre dallo spingere, tipicamente maschile – che trae la propria potenza dall’arrendersi, definito il potere spirituale più grande, che non vuol dire essere passivi o lasciar perdere ma rimettere il problema a un potere più grande. Il percorso (dal basso verso l’alto) di quest’energia che sale e crea concretamente è il viaggio in ventun passi proposto da Deepak Chopra. Se ho grandi qualità e le tengo dentro di me non creo niente perché non le trasformo in materia. Per manifestarle ho bisogno di conoscerle, sapere come funzionano e collocarle nel corpo.
La seconda guida: il corpo. Ed eccoci al secondo protagonista, che è anche ciò che rende speciale questo ciclo: il corpo. Ognuna delle sette qualità fondamentali (sicurezza, felicità, potere, amore, espressione, saggezza e coscienza) ha una localizzazione nel corpo e attiva reazioni fisiologiche specifiche come la produzione di ormoni o connessioni tra neurotrasmettitori. Ogni giorno, grazie ad esercizi pratici di auto-osservazione a ascolto indicati ad Deepak e ispirati alla vita quotidiana, è possibile diventare più consapevoli delle proprie emozioni, pensieri, azioni e collocare la loro origine in punti precisi, di solito corrispondenti a sette centri energetici chiave (chakra) che sono come piccole dinamo in noi e rappresentano il punto di contatto, la porta di accesso e scambio con le energie universali. Una volta che abbiamo imparato a sentire nel corpo i flussi individuali di queste qualità riattivate, nella seconda settimana siamo guidati nel potenziarli connettendoci alle corrispondenti energie cosmiche. Questo mix delinea l’aspetto caratteristico degli insegnamenti di Deepak Chopra: mantenere il focus sulla trascendenza e un occhio alla scienza più avanzata, in questo caso i concetti di fisica quantistica.fee39f_b1d8162ae9b44e71abe365b01853c834.jpg_srz_p_500_500_75_22_0.5_1-4
Ma Puja Cristina, istruttrice certificata del Chopra Center e responsabile degli audio di approfondimento che arricchiscono il percorso facilitando i passaggi chiave, descrive questa connessione con la potenza dell’Universo così: “Una piccola mosca blu da sola può volare quaranta metri, ma se si attacca alla coda di un potente cavallo arriva fino in cima”. Emerge un segreto spirituale che Deepak definisce come estremamente semplice: “Il viaggio spirituale consiste solo nello stabilire una connessione, quella tra il Sè della vita quotidiana e il tuo vero Sé”. Un concetto in realtà estremamente profondo che, quando compreso in profondità, apre il campo di tutte le possibilità. Infine, nella terza settimana ci si dedica all’espressione nel mondo della nostra capacità creativa, materializzazione spontanea se abbiamo fatto bene tutto il percorso fino a qui.

Un percorso psico-spirituale
Ogni percorso è un’apertura su nuovi mondi e il corpo non mente mai. Questo nuovo ciclo di meditazioni, radicato nel corpo, aiuta a ritrovare il contatto con le proprie energie vitali e le chiavi per accenderle fino a farle diventare motore di un nuovo modo di vivere più consapevole, per aprirsi e abbandonarsi al flusso della vita – al posto che resistere anche inconsapevolmente e continuare a bloccarlo – accedendo al potere di ottenere ciò che si vuole con gioia e con il minimo sforzo.
100.A.Spiritual.NexusQuesto tipo di percorso psico-spirituale permette inoltre, se fatto e rifatto con costanza, di riprogrammare letteralmente alcune connessioni cerebrali, in accordo con quanto ormai affermato dalle neuroscienze: ogni nuova cosa che impariamo, oltre a mantenere vive le sinapsi (le connessioni tra neuroni), crea una mappa mentale e cioè un percorso neuronale che prima non esisteva. La sola condizione è ripetere le nuove informazioni più volte per ricordare questi input al cervello (riascoltando gli mp3, aggiornando il diario quotidiano, trascrivendo i passaggi delle meditazioni che ci colpiscono di più). Ventun giorni sono ritenuti il tempo minimo necessario per cambiare una nostra abitudine, sia essa pratica o mentale. Il ciclo permette di sperimentare un’espansione di coscienza attraverso esperienze pratiche, torna a farci sentire connessi all’universo e al gioco della creazione, ricordando che siamo ‘Uno’, e soprattutto restituisce la consapevolezza del fatto che ogni aspetto della coscienza deriva da una sorgente interiore illimitata. “Imparerai che la tua vita, risvegliata naturalmente, fa dono di se stessa all’altro”, dice Deepak in una meditazione. “In questo modo l’intera famiglia umana è intrecciata in un unico viaggio spirituale”.

Perché rifarlo (se si è già partecipato ai ventun giorni free).
Il fine di questo corso è di far sperimentare la shift in perception attraverso esperienze concrete sperimentate col corpo fisico. E’ un ciclo con effetto progressivo e ci vuole costanza, perché la percezione accede a sempre nuovi livelli nel tempo. Noi stessi non siamo gli stessi di un secondo fa. diarioOgni passo del diario, ogni appunto preso, ogni nota audio memorizzata acquista una sfumatura di comprensione differente ogni volta che torniamo con dedizione a riascoltare gli stessi materiali. Nella metafora del nostro viaggio in aereo, è come dire che la prima volta sorvoliamo l’isola della consapevolezza ma è ben diverso da esplorarla e si può farlo in molti modi: conoscere un territorio solo guardando la cartina è un’esperienza che non ha nulla a che vedere col percorrerne i sentieri. E’ molto interessante e sorprendente osservare come cambia il livello di consapevolezza ogni volta che si ripete il percorso e scoprire la differenza tra awareness e consciousness, guidati da Puja Cristina fino alla vera meta: vivere riposando nell’esistenza, invece che lottando senza neppure sapere perché o contro chi. Come scriveva Josè Saramago: “Il viaggio non finisce mai. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini”.

La struttura del ciclo di meditazioni
Anche la struttura di ciascuna delle meditazioni di questo ciclo è speciale e differente rispetto al passato. Si caratterizza infatti da una tripartizione. Ogni giorno, si comincia con la voce guida di Deepak Chopra che esplora il tema scelto. Segue un tempo di meditazione personale con tappeto sonoro abilmente scelto, mentre nella mente ci si ripete il mantra del giorno (una o più sillabe utili ad attivare una specifica energia). Infine, ed è qui la novità, Deepak torna a parlare indicando quali azioni si possono fare nel giorno per continuare a sentire o osservare i flussi che abbiamo attivato. Istruzioni concrete, dunque. Uno degli obiettivi di chi pratica, infatti, è quello di imparare a riconoscere di che energia si tratta, quando qualcosa si muove in noi e sentire come cambia durante la giornata. S’impara anche a interpretare e distinguere i flussi che ci attraversano, da che livello partono ormoni o endorfine, da dove vengono. L’obiettivo finale di questo genere di esercizi è sviluppare autoconoscenza e saggezza interiore, che vengono solo dall’auto-osservazione. Il ciclmeditation_busyo offre anche audio di approfondimento a cura di Puja Cristina e un diario di domande diverse giorno per giorno, per focalizzarsi al meglio sulla tematica in oggetto. Rispondere scrivendo aiuta molto a fissare i processi e a diventare consapevoli. Quanto ai mantra, sono stati scelti accuratamente. Si tratta di suoni primordiali, studiati appositamente per aprire i chakra o per connettere queste energie alla risonanza dell’Universo. Si tratta di un argomento talmente particolare che Puja Cristina tiene corsi dedicati solo e soltanto ai suoni primordiali. In programma ce n’è uno prima di Capodanno. Non mancano contributi speciali che non sono stati offerti nel percorso free e che invece si trovano nel cofanetto acquistabile on line: si tratta della selezione delle musiche più belle del percorso e di un ebook inedito, ad esempio, dedicato all’approfondimento di ciascuno dei sette chakra.

Come seguire il ciclo di meditazioni
Il consiglio principale, oltre a dedizione e ripetizione, è quello di ascoltare le meditazioni al mattino. Si tratta di circa una mezz’oretta (considerando sia la meditazione di Deepak che l’approfondimento di Puja Cristina). In questo modo durante la giornata c’è tutto il tempo per interiorizzare il messaggio recepito e praticare il “compito del giorno” consigliato da Deepak. Verso la fine della giornata può essere utile aprire il diario del giorno e rispondere alle domande, che tengono conto di come abbiamo vissuto le indicazioni ricevute nelle meditazioni.
regaloRealizzare la propria vita in sintonia con l’energia femminile vuol dire contribuire alla pace nel mondo perché equivale a portare tra noi maggiori bellezza, intuizione, affettività, apprezzamento, accettazione e tutte le qualità divine associate alla bontà e all’amore. Come dice Deepak Chopra: “In ogni situazione stai irraggiando non soltanto energia ma chi tu sei in quel momento, il tuo essere sta contribuendo alla realtà mentre questa si sta svolgendo”. A Natale ognuno di noi ha l’opportunità di trasformare un periodo di consumismo sfrenato in un momento di consapevolezza, di riflessione sul valore della condivisione e sulla bellezza della vita. Può farlo regalando occasioni di profondo contatto con se stessi. Da ascoltare e riascoltare. Sempreverdi.

Per saperne di più
Il ciclo ‘Il potere delle energie vitali’: http://www.inspiringchannel.com/landing/page/il-potere-delle-energie-vitali-versione-mp3/
I corsi sul suono primordiale: https://www.hiperformance.it/index.php/it/eventi/eventi-nazionali/item/1116.html

Valentina Guzzardo
Valentina Guzzardo, giornalista professionista freelance, speaker radiofonica e conduttrice video. Dieci anni di lavoro in redazioni come Rcs Mediagroup e SkyTg24 mi hanno insegnato gli strumenti della comunicazione per poterli usare oggi al servizio di ciò in cui credo. Cerco di raccontare il mondo che cambia attraverso i temi del benessere a 360°, le pratiche olistiche, le neuroscienze, la fisica quantistica, la consapevolezza di sé, i buoni esempi e le storie belle. Mi piace incontrare personalmente tutti coloro di cui decido di scrivere e porto il loro messaggio solo se arriva al mio cuore. Pratico la terapia cranio-sacrale, ho radici nel teatro e sarò scrittrice.