L’energia dei soldi

FINANZA

L’energia dei soldi

Benvenuti nel mondo della cultura finanziaria. Da questo numero vi propongo un misterioso e affascinante percorso interiore, ma dall’aspetto pratico e reale che, dietro le quinte, cela la conoscenza del proprio rapporto con il denaro. Il primo interrogativo che, calandomi nei panni di chi s’imbatte in questo magazine, mi verrebbe in mente è il seguente: “Interessante, ma cosa c’entra la cultura finanziaria con il benessere e la spiritualità?”.
In questo articolo introduttivo, mi impegnerò a rispondere con chiarezza e precisione, oltre ad offrire brevi ma utili cenni introduttivi dei termini finanziari che vediamo, ascoltiamo e leggiamo tutti i giorni e di cui spesso non comprendiamo bene il loro vero significato; talvolta, diamo per scontato il significato di un concetto che, magari, è frutto dell’abile dialettica manipolatrice dei “mass media”. Ma procediamo con ordine, tornando alla precedente domanda pocanzi citata: “Cosa c’entra la cultura finanziaria con il benessere e la spiritualità?”. Innanzitutto, riflettendo un attimo sul fatto che tutto è energia, anche il denaro (e tutto ciò ad esso collegato) è energia. Inoltre, se andiamo un po’ più in profondità, ci accorgiamo immediatamente che il denaro, proprio perché è energia, scatena una miriade di emozioni. guadagnare-soldi-facilmente-Entrando in questo campo, quello dei soldi per intenderci, diventiamo il più delle volte vulnerabili, soggetti all’emotività e dipendenti da stati d’animo che, ovviamente, sono espressione di quella parte nascosta di noi (e poco conosciuta ai più), che è in diretto contatto con il nostro spirito e il nostro subconscio. Ma andiamo ancora oltre, Emozione significa “energia in movimento” (dal latino e + movere = muovere verso l’esterno), quindi, essendo la nostra vita una costante espressione di scelte e azioni (“karma” appunto), è naturale che l’emozione svolga la funzione di “propulsore”,“motore di spinta” verso determinate azioni e comportamenti. In base a cosa, però, possiamo sostenere che il denaro è “energia”? Pensiamo, per esempio, ad un’idea che ci viene in mente, un’intuizione di qualunque tipo, che attira la nostra attenzione, ci coinvolge ed entusiasma: potrebbe essere il desiderio di scrivere un libro, piuttosto che di intraprendere un nuovo progetto d’impresa o quant’altro; quest’idea origina a sua volta un’emozione positiva, talvolta anche molto forte, al punto di diventare prevalente. Nel momento in cui quest’emozione spinge l’individuo all’azione, con un progetto messo in pratica nella realtà, muovendo persone e cose, comunicando il proprio entusiasmo e i propri piani al prossimo, beh, in questo momento siamo in presenza di un vero e proprio flusso di “energia”, da cui potrà scaturire denaro nel mondo reale. A titolo esemplificativo, si pensi al rilevante successo e ai conseguenti ricavi finanziari ottenuti dall’autrice Rhonda Byrne con il suo capolavoro The Secret. Potremmo tranquillamente ritenere che si tratti di un cult degli anni duemila, ed era solo un’idea!
Ecco perché questo argomento c’entra - eccome! - con il benessere e la spiritualità; quando iniziamo a sviluppare un buon rapporto con questo tipo di energia e, soprattutto, impariamo a gestirla, arricchiamo il nostro spirito e, sicuramente, miglioriamo il nostro benessere. Nel nostro percorso, approfondiremo tutte queste tematiche, prima fra tutte quella del “perché” l’argomento denaro scatena spesso attrazione o repulsione; sarà interessante e curioso, ma avverrà tutto a suo tempo. Chi si occupa di spiritualità e benessere o, più semplicemente, è solo interessato a questi affascinanti argomenti,approfondendo questo campo, avrà certamente l’opportunità di accrescere la propria consapevolezza e di estendere le proprie conoscenze.
Dopo aver spiegato dettagliatamente le ragioni del perché la cultura finanziaria contiene in sé legittimi motivi per suscitare l’interesse o almeno la curiosità del lettore, è giunto il momento di chiarire i primi concetti basilari.

Cosa s’intende realmente con il termine finanza? Qual è la sua vera definizione? Perché si parla tanto di “inflazione”, “consumi”, “risparmio”, “investimenti” e “indebitamento” e cosa significano realmente? Non me ne abbiano coloro che questi termini li conoscono come le loro tasche; mi soffermo su queste parole per coloro che ne hanno sentito sempre parlare senza mai averli studiati o visti da vicino. La finanza viene definita come la “scienza che studia le modalità di allocazione del denaro tra usi alternativi, al fine di massimizzare la propria soddisfazione”. Nello specifico, la “finanza personale”, quella che riguarda tutti noi più da vicino, concerne “i debiti e i crediti che fanno capo agli individui”. Esistono poi, una serie di sottoclassificazioni (finanza aziendale, pubblica, internazionale) per intendere unicamente gli “attori protagonisti” dei singoli comparti di attività finanziarie studiate da economisti ed esperti.

Consumo: è “l’uso di beni e servizi da parte di individui, di imprese o della pubblica amministrazione (consumatore) che ne implichi il possesso, l’utilizzo materiale o l’utilizzo figurato (nel caso dei servizi)”. Veniamo ora ad una grandezza economica, studiata in tutte le sue forme, perché estremamente importante per il tenore di vita di tutti, dal semplice individuo fino ad arrivare al complesso “mondo globalizzato”.

Inflazione: questo termine indica “un generale e continuo aumento dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo, che genera una diminuzione del potere d’acquisto della moneta corrente”. Anche qui è possibile identificare una sottoclassificazione (iperinflazione, deflazione, stagflazione) che, almeno per ora, evito di affrontare perché esula dalle finalità di questo articolo, ma che a suo tempo, se lo desidererete, affronteremo più in dettaglio.

Risparmio, invece, è understanding-corporate-finance“la quota del reddito di persone, imprese o istituzioni che non viene spesa nel periodo in cui viene percepito, ma è accantonato per essere speso o investito in un momento futuro”.

Reddito è il “il flusso di denaro percepito da un soggetto economico durante un determinato periodo di tempo”. Quando, poi, parliamo di “investimenti”, ci riferiamo alle “attività finanziarie acquisite o possedute da un soggetto economico, detto investitore, atte all’incremento di beni capitali, per ottenere un maggior profitto futuro o incrementare la propria soddisfazione personale”.

Indebitamento, infine, parola che risuona molto spesso come una vera e propria ghigliottina per i settori in deficit, cioè Stato e imprese, è “un trasferimento di ricchezza dal creditore (che così facendo differisce il consumo presente a beneficio del consumo futuro) al debitore (che così facendo, si impegna a rimborsare il creditore del prestito dopo un determinato periodo di tempo aggiungendo un interesse concordato, come corrispettivo della disponibilità immediata dell’importo anticipato)”.

Questi termini vengono usati spesso perché fanno parte della vita quotidiana, costituiscono le fondamenta dei nostri progetti, dei nostri sogni, delle nostre gioie e delle nostre sofferenze: varrà pur la pena di conoscere meglio le regole che ne stanno alla base e, soprattutto, il modo in cui esse influenzano le nostre vite, i nostri comportamenti e il nostro subconscio. Sinceramente, io sono convinto di sì e il mio cuore mi invita ad immaginare che sia così anche per voi. Fermiamoci un attimo e riflettiamo attentamente su cosa facciamo giorno per giorno dei frutti dei nostri sacrifici, perché ne vale la pena.