Medicina Quantica e redoxomica

Rigenerazione cellulare con la medicina quantica

Medicina Quantica e redoxomica

Le nuove frontiere della medicina quantica, che interviene nel campo biologico umano rigenerando le cellule e annullando lo stress ossidativo. La redoxomica - che riduce l'eccesso di radicali liberi - lavora con una informazione immediata, simultanea, a unità di tempo zero, di tutto quello che sta succedendo nel nostro organismo

La Medicina Quantica, che si basa sull'applicazione della fisica quantistica alla medicina, deve la sua invenzione allo psichiatra William (Bill) Nelson che la chiamò ‘Quantum Med’, con un termine tra il latino e l’inglese e utilizza per la diagnosi e la terapia la strumentazione redoxomica, tramite la molecola redox (o ossidoriduzione, dall'inglese reduction, riduzione e oxidation, ossidazione).
iorioLa redoxomica, così battezzata dall’importante biochimico professor Eugenio Luigi Iorio (foto a destra), riguarda le segnalazioni molecolari quantiche redox che, vedremo, lavorano velocemente per ridurre l’eccesso dei radicali liberi, cioè di tutte quelle molecole che bloccano le possibili funzioni molecolari che dovrebbero essere sfruttate per costruire e sviluppare in modo frattalico il progetto dell’organismo umano; una soluzione allo stress ossidativo, alternativa a quegli antiossidanti a cui in questo momento tanto di moda e di cui si fa spesso un cattivo uso, sbagliando la tempistica.
Le funzioni adibite al rafforzamento umano sono 620, anche se non sono ufficialmente registrate dalla medicina ufficiale che ne considera solo un terzo, funzioni che vengono individuate solamente all’interno di un ragionamento applicato alla fisica quantistica.

La redoxomica
La redoxomica lavora con sintropia, cioè con una informazione immediata, simultanea, a unità di tempo zero, di tutto quello che sta succedendo nel nostro organismo, detta entanglement; la connessione dell‘entanglement quantico consente di identificare quei radicali liberi che sono in una posizione di eccesso in ogni molecola.
Entangled.Atoms(1)L'entanglement quantico consiste nel fatto che due particelle subatomiche che si incontrano una volta soltanto per una frazione di secondo, subiscono un arricchimento, un tesoro di esperienza di cui conserveranno durevolmente la reciproca memoria in qualunque parte dell'universo di possano trovare, legate a una distanza zero e infinita nello stesso tempo. Questo dimostra che ogni esperienza biologica, biochimica, biofisica sub-molecolare atomica e sub-atomica collega perennemente ogni parte dell'universo organismo umano. L'entanglement dunque è informazione.

cromosomi-con-telomeri

I telomeri, la parte terminale dei cromosomi, si accorciano in caso di stress.

Ma torniamo allo stress ossidativo: cosa succede? La molecola ha un disagio vitale e rallenta la sua vitalità accorciando i telometri, quindi accorciando la possibilità di vita della cellula, che subisce un indebolimento della sua funzione nel microcosmo dell'organismo. La molecola di segnalazione redox dà immediatamente, a tempo zero, l'informazione a tutto l'organismo di soccorrere e in qualche modo di spaccare il legame velocissimo dei radicali liberi e di tutte le molecole perossidanti che in questo modo liberano le altre molecole della cellula, per farle lavorare secondo la loro funzione.
E' un fatto sintropico, immediato, quindi non localizzato, che agisce secondo un altri principi, cioè la connessione e la non-localizzazione.

I principi della non-localizzazione della simultaneità
La connessione intesa come entanglement quantico che informa tutto l'organismo, la non-localizzazione per cui l'organismo è vissuto nella simultaneità come una unità senza spazio e senza tempo. La spazialità e il tempo dell'organismo sono azzerati ed esso è informato simultaneamente. videocamera_fotoni_cmosEsiste solo informazione pura, composta da particelle subnucleari che vanno a integrare la totalità di informazione che ciascuna cellula deve avere. La molecola è informata della stessa informazione in tutto il corpo e nella stessa unità di tempo. La molecola di segnalazione redox è un biofotone, un quanto di luce pura, un quanto di coscienza cellulare che poi diventa coscienza strutturale in tutto l'organismo.
Parlando di molecole redox si parla di pacchetti informativi di luce che sono in risonanza biologia, si parla di materia vivente nel vero senso della parola.

La complessità biologica
C'è una freccia del tempo irreversibile che ci riporta alla programmazione di qualunque evento biologico, dall'ameba all'essere umano e oltre, che si evolve continuamente. Il concetto di complessità biologica è importantissimo perché dice che ogni informazione è un gradino di un progetto e come ogni progetto ha una causa, la cosiddetta causa inversa, cioè una causa posta nel futuro, una memoria del futuro che porta a un annullamento del tempo passato e del tempo futuro e all'esistenza di un eterno presente che è un qui e ora costante. 175723270.7ffeebd0.59bb.483b.a778.48e1973ddfa9Un eterno presente dove l'organismo, dal punto di vista quantistico, è composto solo ed esclusivamente da quanti di luce; le nostre cellule sono cioè composizioni di quanti di luce: una informazione direzionata nel tempo ma non nello spazio, un tempo che ritorna da un futuro: una causa inversa che è “qui e ora”.
Ciò significa che in una diagnosi e una terapia con una apparecchiatura certificata quantistica abbiamo la presenza della causa della malattia, anche se è scoppiata parecchio tempo prima, perché abbiamo “il progetto” della malattia, il senso dato dal quanto di luce che sta nell'informazione (etimologicamente la parola informazione significa: ciò che sta nella forma). Quindi la forma dell'organismo umano è il risultato di qualcosa che continuamente si evolve in consapevolezza e in coscienza

I principi della biodinamica frattalica e dell'ologramma
La biodinamica si contrappone a ciò che è stato considerato il nerbo della medicina classica: l'omeostasi, cioè la stabilità interna delle proprietà chimico-fisiche dell'organismo, che non è altro che una fotografia, un fissaggio senza passato e senza futuro, ma anche senza presente. La fissazione che crediamo equilibrio non può esistere, pena la morte fisica di un sistema biologico. Infatti la caratteristica del cosiddetto sistema biologico è di essere un sistema dissipativo, parola che purtroppo nella semantica italiana ha acquisito un significato negativo: ma la dissipazione non è altro che lo scambio energetico continuo della connessionetumblr_m2uqhqe5Ie1qbc06wo1_500 continua, secondo il principio dell'entanglement quantico, cioè di una visione unitaria di tutto il cosmo, che esiste soltanto nell'evoluzione continua delle informazioni che ci scambiamo per il fatto stesso di esistere. L'entropia non esiste, la struttura biologica è un archetipo che si manifesta in modo complesso con la frattalità (vedi foto a sinistra), in varie forme che si espandono all'infinito; una forma di coscienza nel vero senso della parola.
Nel momento in cui viene effettuata una diagnosi su un paziente con una strumentazione quantica, viene data luce alla complessità di quell'organismo, che è nel qui e ora di quel momento, ma in cui è compresa tutta la sua storia e il suo progetto di futuro.
Tutto ciò che ha forma è l'espressione di un simbolo dentro la forma e lo spazio di questo universo, ma quello che è importante è la temporalità che esula dalla dimensione spaziale. La fisica della relatività einsteiniana ha dimostrato l'annullamento della spazialità. Il tempo è solo ed esclusivamente Presente.

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Una diagnosi con un'apparecchiatura quantica (Vitatec).

La diagnosi che fa la macchina quantica (come il Vitatec) su un paziente riguarda la totalità del suo passato, del suo futuro e del suo presente: la medicina predittiva è un grande capitolato dell'epigenetica. La frattalità dice che c'è una strutturazione, un'espansione sempre più complessa e complicata, che corrisponde al nostro ampliamento di coscienza. La macchina quantica divide l'organismo in 620 unità funzionali e connette le une con le altre con una profondità di integrazione e di completezza che conduce a un avvicinamento con ciò che in certi campi della scienza umana è chiamato il magnete, cioè lo scopo finale, la causa inversa, dharma per gli orientali e compito per noi occidentali; la funzione che abbiamo in questa esistenza che ci conduce ad annullarci in certe malattie.
lightbodyLa visione psicosomatica quantistica considera l'esperienza della malattia come un ampliamento di coscienza e la macchina quantica individua le patologie che traggono la memoria dal passato e la proiezione dei loro dati nel futuro in quello che Popper ha chiamato “l'universo propensionista”, la zona in cui è naturale che si sviluppi una frattalità, una complessità arricchente; dove la miriade di informazioni si aggiungono e si incastonano e si attraggono.
Riassumendo noi siamo “corpi di luce” e possiamo porci in modo quantistico, potenziando le nostre frequenzialità e proponendoci come auto-guaritori di noi stessi e anche come guaritori degli altri.